domenica 20 febbraio 2011

BACHECA EVENTI - GIOVANNI SOLLIMA IL 21 FEBBRAIO PER GLI "AMICI DELLA MUSICA" - TEATRO POLITEAMA GARIBALDI - PALERMO

Lunedì 21 febbraio in pomeridiana (ore 17.15) e martedì in serale (ore 21.15) un evento tanto atteso per gli Amici della Musica: Giovanni Sollima ritorna al suono "naturale" del violoncello classico, proponendo al Politeama Garibaldi un singolare percorso in cui si intrecciano idealmente la musica del passato a quella del nostro tempo. Il maestro ha riunito intorno a sé un piccolo gruppo di amici/colleghi di cui fanno parte Monika Leskovar (vincitrice del Concorso "Caruana-Stradivari" di Milano, 1999), Giuseppe Andaloro (vincitore del Concorso "Busoni" di Bolzano, 2005), Tijana Andrejic e Simone Baroncini (primo corno del Teatro di San Carlo di Napoli). Nel repertorio brani come Movimenti da “The Interpretation of the Dreams" di Sollima e La sagra della Primavera di Strawinsky nella versione per 2 violoncelli e 2 pianoforti verranno eseguiti per la prima volta a Palermo. Mentre la Sonata per violocello e pianoforte di Marco Betta sarà al Politeama in prima esecuzione assoluta. Con preghiera di massima diffusione, resto a disposizione per eventuali chiarimenti e altro materiale. Grazie mille Claudia Scuderi Ufficio Stampa 320/2346796

BACHECA EVENTI - GRANDE SUCCESSO PER "WELIVE" NELL'AMBITO DI SANREMOFF -

COMUNICATO STAMPA Successo oltre le aspettative per Welive, il rivoluzionario modo di registrazione instant time i concerti su USB. Nell’ambito di SanremOff sono stati infatti testati per questo progetto i live di Francesco Buzzurro, Naif, Francesco Baccini e, ieri a sorpresa, Alberto Fortis. Molto soddisfatti dell’esperienza e dei risultati digitali ottenuti sulla card USB gli artisti, il pubblico convenuto a sperimentare le registrazioni e, ancor più, lo staff della Welive, che ha consegnato oltre 1000 chiavette tra concerti e addetti ai lavori, con grande meraviglia dei convenuti che stentavano a credere sugli immediati tempi di lavorazione. “SanremOff è stata per noi la vetrina di prova più importante – affermano Mauro Paoluzzi, ideatore del progetto, e Riccardo Gentile, presidente Welive – Ora siamo davvero pronti per immortalare su supporto multimediale tascabile le più grandi emozioni trasmesse durante un concerto ed implementarle, per chi ne farà richiesta, con supporti video di backstage e brani inediti concessi dall’artista selezionato.” Da domani inizia la vera sfida con la grande audience musicale. Le registrazioni Instant Live, sotto licenza delle rispettive etichette discografiche, saranno vendute presso appositi punti durante i concerti e rese disponibili anche sul sito weliveconcert.com, sui siti dei singoli artisti e, in un secondo tempo, anche tramite i rivenditori online come iTunes e Amazon. Un’occasione unica per rivivere e godersi l’esperienza dei live ma anche un nuovo modo di proporre un rapporto diretto con la musica che permette di vendere al pubblico, a prezzi contenuti, un prodotto di qualità con una forte carica emozionale. Info e dettagli su www.welive.it Ufficio stampa Welive: Nazionale – Elisabetta Castiglioni – Tel/Fax 06 3225044 – Cell. 328 4112014 – elisabetta@elisabettacastiglioni.com Regionale e locale – Mara Pardini - Cell. 339/1120845 - marapardini@virgilio.it

BACHECA EVENTI - AUDITORIUM TEATRO DANTE - PALERMO - RASSEGNA DI TEATRO E DANZA

KILOMETRO ZERO – RASSEGNA di TEATRO e DANZA prodotta da Auditorium Teatro Dante e G273 Produzioni presenta Fabrizio Paladin, in scena al Teatro Dante il 24 Febbraio alle ore 21.15. E ancora per la Giornata mondiale della Commedia dell’Arte il 25 Febbraio alle ore 10.30 Saggio del workshop allievi di Paladin “Accorrete cittadini a slogarvi le mascelle, sedetevi e applaudite, ne vedrete delle belle.” Dopo il grande successo del primo appuntamento del 17 Febbraio, Kilometro Zero Teatro e Danza, rassegna promossa dallo stesso Teatro Dante e dall’Associazione G273 Produzioni, e curata dal regista palermitano Cristiano Pasca, porta sul palcoscenico Fabrizio Paladin e la magia della Commedia dell’Arte. Paladin è Maestro di Commedia dell'Arte all'Accademia Internazionale Officina Teatrale di Catanzaro. Lavora come attore, drammaturgo, regista e insegnante da più di dieci anni in ambito nazionale ed internazionale (Japan, Hawaii, Germany, Austria, Ukraina, Portugal, United States). Il 24 Febbraio alle ore 21.15 presenterà al Teatro Dante “Lo Spettacolo, Morto di fame e sonno, pieno d’amor”, di e con Fabrizio Paladin e Alessia Spatoliatore: una pièce esplosiva grazie all’estrema versatilità della coppia di attori in scena, i quali da soli interpretano più di una decina di maschere della Commedia dell’Arte. A seguire tutti all’Espace per Kilometro Zero Off: incontri, reading, performance, intrattenimento culturale e tanto altro ancora con i protagonisti della serata. Un'occasione imperdibile per dare l’opportunità al pubblico di confrontarsi con le realtà artistiche più originali del territorio palermitano. Costo del biglietto: Intero 10 euro - Ridotto 8 euro Il 25 Febbraio alle ore 10.30, in occasione della Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte, sarà la volta della messa in scena di Botte Lazzi Amori e Tradimenti, per la regia dello stesso Paladin. Lo spettacolo rappresenta il lavoro finale degli allievi del workshop sulla Commedia dell’Arte, diretto da Fabrizio Paladin, svoltosi per la prima volta a Palermo nei mesi di gennaio e febbraio, e dedicato alla formazione degli attori professionisti. Costo del biglietto: 5 Euro Biglietti e Abbonamenti disponibili a partire dalle ore 17, presso il botteghino del Teatro Dante, P.za Lolli 21, Palermo. L’iniziativa Kilometro Zero è sostenuta da: Banca Don Rizzo, Panastudio e La Tana del Lupo, RadioTime, Vini Cento Passi, Mediarev, Espace, Mobilita Palermo, Lapis, Radio Palermo Centrale. Info: Kilometro Zero Teatro-Danza www.auditoriumteatrodante.com g273produzioni@gmail.com Direzione artistica: Cristiano Pasca 3493721130 Ufficio Stampa: Marina Vermiglio 3402579078 G273 PRODUZIONI - Via Marco Polo, 33 - 90138 Palermo Tel. 091218389 Presidenza: 3493721130 Uff. Stampa: 3402579078

sabato 5 febbraio 2011

ATTUALITA'

Hai bevuto troppo? Te lo dice il cellulare anti-alcol. Il telefonino, infatti, non serve piu' soltanto per chiamare, chattare, navigare, fotografare, giocare, scaricare, riprendere. Grazie ad un brevetto di una ditta padovana, ora e' in grado anche di misurare il tasso alcolemico a beneficio di chi sta per mettersi alla guida di un'auto. Questo cellulare -dice all'ADNKRONOS l'ingegner Antonio La Gatta, tra gli ideatori del dispositivo e presidente della Tsem di Padova- non e' altro che l'estensione del nostro progetto 'Angel' che, oltre ad aver vinto diversi premi, e' stato presentato all'Expo di Shanghai". Il sistema Angel prevede un sofisticato insieme di sensori che, piazzati sul cruscotto o sul parasole dell'auto, arriva perfino a non far partire la macchina se il tasso alcolemico del guidatore risulta troppo alto". "Angel - aggiunge La Gatta - ha portato a risultati estremamente validi. Con il cellulare c'e' comunque una maggiore vicinanza tra il soggetto e il dispositivo quindi la precisione del valore del tasso alcolemico sara' senza dubbio ottima. Entro l'anno pensiamo di presentare il progetto a diverse manifestazioni in Paesi exra-europei". Il cellulare permette "di misurare il proprio tasso alcolemico in qualunque momento. E' semplice e consente di essere consapevoli del proprio stato". Se per il progetto "Angel" l'interesse e' arrivato dalle case automobilistiche italiane e europee, il cellulare che legge il tasso alcolemico ha suscitato "l'attenzione di molti produttori di cellulari". La Gatta preferisce non entrare nei dettagli, ma afferma che "anche produttori di notevole importanza hanno mostrato interesse nei riguardi del prodotto. Stiamo dunque valutando la cessione del brevetto". (fonte Adnkronos)

AVVENIMENTI E RICORRENZE - SANT'AGATA -

Santa protettrice di Catania, dove e' tuttora invocata in occasione delle ricorrenti eruzioni dell'Etna, Agata fu mandata a morte a soli 13 anni anni di eta' nel 250 dal console Quinzano, per aver rifiutato la sua proposta di sposarlo. Subi' un martirio particolarmente crudele (il taglio dei seni), tema ricorrente nella successiva rappresentazione iconografica della santa.

sabato 8 gennaio 2011

CIRCUITO DEL MITO - COLLETTIVA "SICILIA SOPRA TUTTI" A SIRACUSA DAL 13 GENNAIO

Nell'ambito del Circuito del Mito si inaugura domani la collettiva 'Sicilia sopra tutti' In mostra a Siracusa 13 giovani artisti siciliani Una mostra che tenta di ribaltare lo stereotipo di 'Sicilia come terra di subalternità culturale', come luogo da cui dover scappare per poter emergere. Non più periferia, ma terra di elaborazione culturale e pittorica nella produzione della poetica contemporanea. E' "Sicilia sopra tutti", la collettiva di 13 artisti che sarà inaugurata oggi, sabato 8 gennaio, alla Galleria Civica Montevergini di Siracusa nell'ambito del Circuito del Mito, la manifestazione organizzata dall'assessorato regionale al Turismo. "La Sicilia - sottolinea l'assessore regionale al Turismo, Daniele Tranchida - come dimostrano le opere di questi 13 giovani talenti, quasi tutti nati tra il '69 e il '72, vanta punte d'eccellenza nell'arte contemporanea. Molti di questi artisti hanno lasciato l'isola e lavorano fuori: qualcuno a Los Angeles, altri a Milano. Tutti portano dentro l'eredità di un'isola che da sempre è arcipelago e per secoli è stata crocevia, contaminazione di identità". I tredici pittori sono Gianfranco Anastasio, Alessandro Bazan, Manfredi Beninati, Michele Ciacciofera, Francesco De Grandi, Fulvio Di Piazza, Andrea Di Marco, Davide La Rocca, Paolo Parisi, Filippo La Vaccara, Enzo Rovella, William Marc Zanghi e Piero Zuccaro.

sabato 4 dicembre 2010

Bacheca eventi - Turismo/Cultura

L'esposizione al Museo della Ceramica aperta al pubblico sino al 30 gennaio 2011 A Caltagirone in mostra "Pupi, pupiddi e casuzze" "Pupi, pupiddi e casuzze" è il titolo della mostra che sarà inaugurata oggi pomeriggio, sabato 4 dicembre alle 17.30, al Museo della Ceramica di Caltagirone. La mostra curata da Silvano Marino e Giuseppe Turco avrà come tema quest'anno la rappresentazione della ierofania della Natività attraverso le figurine in terracotta della bottega dei Bongiovanni Vaccaro. "Un presepe unico, come sono unici tutti i pezzi conservati al Museo della Ceramica di Caltagirone" sottolinea Giovanni Patti, direttore del Museo. La mostra resterà aperta tutti i giorni sino al 30 gennaio 2011 dalle 9 alle 18.30, compreso i festivi.

BACHECA EVENTI - TURISMO IN PROVINCIA -

Domani la V sagra del buccellato e poi degustazioni itineranti di prodotti tipici di eccellenza Caccamo, tre weekend dedicati ai buoni sapori Sarà il ‘buccellato', conosciuto anche come ‘dolcino di Natale' il protagonista principale di domani, domenica 5 dicembre, a Caccamo. Il comune del palermitano, famoso per il suo castello medievale, festeggia infatti la V sagra del buccellato. Ma durante la giornata sarà possibile anche degustare la famosa salsiccia pasqualora e altri prodotti tipici locali, dai formaggi ai taralli. In programma anche animazione musicale e accoglienza al castello con personaggi in costume d'epoca. Si replica domenica 12 e domenica 19 dicembre con degustazioni itineranti di prodotti tipici di eccellenza, concerti e visite guidate al Castello. In più i negozi resteranno aperti tutta la giornata. www.comune.caccamo.pa.it

domenica 14 novembre 2010

53^SETTIMANA DI MUSICA SACRA DI MONREALE

Dal 12 al 21 Novembre la 53^Settimana di Musica Sacra di Monreale, Rassegna di Musiche Sacre, Liturgiche e Spirituali, nello splendido scenario del Duomo della cittadina normanna alle porte di Palermo. Dieci concerti tutti d'un fiato con ingresso gratuito ogni sera alle 21.15. In più la proiezione di un film e alcuni spettacoli mattutini per le scuole. Evento promosso dalla Regione Siciliana - Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo - Direzione artistica: Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana. Per info: Servizio Turistico Regionale di Palermo - 091/6398011 www.settimanamusicasacra.info www.turismopalermo.it

martedì 2 novembre 2010

LA FESTA DEI MORTI A PALERMO

E' tradizione palermitana (Palermo è l'unica città d'Italia dove si festeggiano i defunti...) secondo la quale, per la festa dei morti, i genitori regalavano ai bambini dolci e giocattoli, dicendo loro che erano stati portati in dono dalle anime dei parenti defunti. Di solito per i maschietti erano armi: pistole a tamburo con tanto di fodero o fucili con il tappo che era attaccato tramite un laccio, ispirati a modelli western; c'erano pure costumi da indiani /quelli d'america) con archi e frecce. Queste ultime avevano una ventosa che non si attaccava mai, se non si inumidiva con una "liccata" della lingua. Per le bimbe: bambole ricciolute, passeggini, assi da stiro, fornelli e pentolame. I più facoltosi regalavano tricicli e biciclette fiammanti. Al mattino miracolo! Bisognava trovare il regalo nascosto in un punto insolito della casa, nella notte tra l'1 e il 2 novembre. La sera prima si nascondeva la grattugia perché si pensava che i defunti, a chi si fosse comportato male, sarebbero andati a grattare i piedi! La festa ha un origine e un significato che si collegano certamente ad antichi culti pagani e al banchetto funebre, un tempo comune a tutti i popoli indo-europei, di cui si ha ancora un ricordo nel "consulu siciliano" (era il pranzo che i vicini di casa offrivano, dopo che il defunto era stato tumulato, ai parenti che avevano trascorso). E' stato osservato che il significato della strenna dei morti è duplice: offerta alimentare alle anime dei defunti e offerta simbolica, nei dolci a forma umana, come assicurazione alle anime dei defunti in maniera che, cibandosi di essi, è come se ci si cibasse dei trapassati stessi. Celebri tra questi dolci sono quelli antropomorfi, cioè a forma umana, quali "i pupi ri zuccaru" detta Pupaccena: una statuetta cava fatta di zucchero indurita e dipinta con colori leggeri con figure tradizionali (Paladini, ballerini ed altri personaggi del mondo infantile) o di pasta di miele o i biscotti detti "ossa ri muortu". Al mattino si impone la tradizionale "muffulietta", un tipo particolare di pane (spugnoso e morbido) con poca mollica che si "conza" (si prepara) con OLIO, ACCIUGA, ORIGANO, SALE E PEPE con la variante del POMODORO fresco. I frutti di martorana, fatti con pasta di mandorle e poi dipinti, sono spesso vere opere d'arte per la straordinaria somiglianza a quelli veri: nespole, castagne, pesche, fichidindia, arance e tanti altri che riempiono, associati al "misto" (u ruci mmiscu): il dolce misto fatto da rimasugli di biscotti impastati una seconda volta, bianco per la velatura di zucchero e marrone per la presenza di cacao; U CANNISTRU, con frutta secca, fichi secchi e datteri e che riempie la base , la martorana e i biscotti, 'a MURTIDDA e il tutto sormontato dalla Pupaccena. Per renderlo più scintillante bastava aggiungere dei cioccolattini con carta stagnola e filamenti di carta di diversi colori. Evidente che, nel tempo, a queste strenne in dolci si sono andati via via aggiungendo altri regali, trasformando un culto che affondava le sue radici nel mondo pagano in una vera e propria festa. E' da tener presente che nella provincia di Palermo, dove fino a qualche anno fa non esisteva ancora l'usanza di scambiarsi doni in occasioni delle feste di Natale, la tradizione si è mantenuta più viva che in altri luoghi della Sicilia. Anticamente il due novembre, giorno della commemorazione dei defunti,quando ancora non erano in uso i cimiteri, i palermitani andavano nelle varie cripte della città per rivisitare i propri defunti: lavarli, pettinarli, rivestirli ed esporli per l'anno successivo. Una tale usanza è ancora visibile in quanto la grande cripta dei Cappuccini (vedi articolo qui) che ospita 8000 corpi imbalsamati è tuttora visitata nel giorno della commemorazione dei defunti. La Fiera dei Morti (foto sopra) a Palermo attualmente si svolge presso il rione S.Pietro, alla Cala ma, originariamente, veniva svolto all' Olivella, subito dopo Piazza Massimo, ma anno dopo anno cambia "zona": variopinte bancarelle offrono ai vari visitatori nonché ai genitori l'opportunità di potere acquistare giocattoli, vestiario, dolciumi di ogni genere per preparare il tradizionale "Cannistru".