mercoledì 30 settembre 2009

BACHECA DEL BUON GUSTO - MODA

Cara, non conciarti così

Dalle scarpe rasoterra alla camicetta da hippie, dai vestiti informi a quelli troppo stretti, ecco i capi che abbiamo nell’armadio che più fanno inorridire i nostri uomini

Il calzino bianco in vista è certamente uno dei dettagli di mancanza di stile capaci di fare inorridire moltissime donne. Pure il camicione hawaiano (chiamato anche l'orrido camiciotto) raccoglie le sue acerrime nemiche nell’universo femminile. Sappiate però che anche gli uomini non condividono alcune nostre scelte di look. Scopriamo insieme quali sono i capi e gli accessori più detestati da fidanzati, compagni e mariti.
LO STILE FIGLIA DEI FIORI
I vestiti stile bohémienne, i sandali rasoterra coi laccetti di cuoio da annodare alle caviglie, la camicetta da hippie, il cappello da strega. Magari in aggiunta la chioma che non vede le forbici del parrucchiere da anni e che probabilmente non vedrà mai una tinta, nonostante i capelli bianchi inizino a impazzare. Le gonne da zingara, i pantaloni di vellute a coste a zampa d'elefante. E poi: monili strambi, la borsa “alternativa” e il foulard che sembra una bandiera di un palio. Lo stile Anni Sessanta per molte donne non passa mai di moda, ma sono tanti gli uomini che lo detestano.
I VESTITI INFORMI
A volte è lecito sospettare che chi disegna abiti e scarpe per le donne in realtà le odi. Ci sono cose che risultano guardabili sono se indossati dalle modelle in passerella. I vestiti a trapezio, così come le giacche e i cappotti, sono tra questi. Lo stesso vale per le linee eccessivamente morbide, praticamente informi. Qualche ingenua pensa che in questi ampi capi potrà nascondere rotolini e chili di troppo. Errore: modelli del genere non fanno che mortificare la figura e fanno tanto “sacco dell’immondizia”. Anche se siete magre, poi, basta avere un po’ di seno per creare l’effetto donna in dolce attesa. «Qualche settimana fa sono uscito con una ragazza che indossava un vestito del genere che la faceva sembrare incinta – racconta Giorgio – temevo che la gente pensasse che fossi il padre del bambino».
LE BALLERINE
Ad alcuni uomini queste scarpe tanto comode fanno lo stesso effetto dei gambaletti color brodo: un perfetto anticoncezionale. Certo, le scarpe basse sono comode, direte. È vero: sono perfette per portare fuori il cane a fare i bisogni, andare a fare la spesa, passeggiare al parco, macinare vasche lungo il corso cittadino per guardare le vetrine, andare al lavoro... Gli uomini però amano i tacchi: non è una sorpresa. Probabilmente ne vanno così pazzi perché non hanno mai provato a camminarci per una giornata intera. Non sanno cosa vuol dire andare a ballare con una scarpa stiletto o semplicemente aspettare il tram alla fermata arrampicata su quelle pertiche. Le donne per fortuna loro sono masochiste, e li indossano lo stesso.
FUMO SUGLI OCCHI
Ce lo aveva detto anche il truccatore Simone Belli: «Il rischio di truccarsi con colori scuri è di avere un effetto finale “donna ubriaca”». Il make up smoky eyes però è particolarmente amato. Anche chi di giorno usa solo un po’ di matita e mascara per evidenziare lo sguardo, col calare del buio ci va giù pesante. Se lei con l’occhio “fumoso” si sente misteriosa e sexy, non sempre a lui piace. Se amate l’effetto smoky è meglio andarci piano, specialmente se con pennelli e ombretti non avete tutta questa dimestichezza. Vi è mai capitato di sentirvi dire da un uomo: «Mi piaci meno truccata»? Ecco: seguite il consiglio e risparmiate tempo e fatica.
ARRIVO DALLE LAMPADOS
Tante donne e ragazze sfuggono al pallore da gennaio a dicembre. Quando non possono stendersi al sole come lucertole corrono nel beauty center più vicino a farsi una lampada (mai sentito parlare di tanoressia?). Oppure si ungono di lozioni e creme autoabbronzanti dalla testa ai piedi senza stendere bene il prodotto. Il risultato non è quello di un colorito salutare, ma di un effetto “giacca di renna” o mocassino di cuoio. Gli uomini difficilmente apprezzano. A meno che non ne troviate uno fissato con la tintarella almeno quanto voi.
QUELLA SUA MAGLIETTA STRETTA
Mettere le curve in evidenza è sensuale. Comprarsi dei vestiti che sono talmente stretti da non permetterci di respirare no. Se scegliete maglie e jeans di una o due taglie in meno pensando che così sembrerete più magre, sappiate che lo stratagemma non funziona. L’unico risultato è quello di sembrare dei cotechini. L’effetto insaccato non raccoglie molti consensi nell’universo maschile.

BACHECA EVENTI - SPETTACOLI



Sabato 3 ottobre - Ore 21

ADIUS
Piero Ciampi ed altre storie


Un film di Ezio Alovisi
Prodotto e realizzato dal Gruppo Art Tape
Riconosciuto ICN (Interesse Culturale Nazionale)

Precederà un avant-film
racconto live con musiche e canzoni

Ezio Alovisi – narratore
Rossella Seno – cantattrice
Alessandro Gwis – tastiere
Riccardo Manzi - chitarre

Roma, Teatro/Studio dell’Auditorium Parco della Musica
www.auditorium.com
Ingresso: 5 Euro

Piero Ciampi e il mondo dei cantautori degli anni ’70: un ritratto sulla vita e la poetica di un artista considerato tutt’oggi un personaggio maudit. Questi i contenuti del nuovo lavoro cinematografico di Ezio Alovisi, responsabile degli eventi RCA negli anni Settanta e considerato l’inventore dei primi videoclip musicali, che verrà presentato in anteprima romana al Teatro/Studio dell’Auditorium Parco della Musica il prossimo 3 ottobre, alle ore 21.

ADIUS, il cui titolo deriva da una delle ultime canzoni scritte da Ciampi, è un’opera che dichiara non avere riferimenti cinematografici precisi e sulla cui partitura video-musicale si distende un plot narrativo onirico, non necessariamente obbligato dalle regole del luogo e del tempo.
Spezzoni di poesia, musica e vita vengono rievocati o solo accennati, e fanno da contrappunto ad un’altra realtà, quella della canzone italiana degli anni ’70, ovvero il mondo in cui Ciampi operava e da cui prendeva le distanze. Tra le immagini inedite le performances di un De Gregori ventitreenne alle prese con Buonanotte Fiorellino, Venditti barbuto e con eskimo in una versione per pochi intimi della Sora Rosa, Luigi Tenco in Vedrai Vedrai e molte altre “chicche” pescate dall’archivio personale di Alovisi.

A testimoniare il percorso di Ciampi, tra un filmato d’epoca e la sua storia ricostruita in frammenti narrativi stile falsa-fiction, alcuni dei suoi piu’ affezionati colleghi ed amici, tra i quali Nada Malanima, Gino Paoli, Francesco Guccini, Ernesto Bassignano, Giovanna Marini, Lydia Mancinelli – solo per citarne alcuni – insieme ai co-artefici della sua produzione: Lilli Greco, talent scout dell’RCA dell’epoca, e Gianni Marchetti, autore delle musiche. Non manca il ritratto del mondo femminile che accompagnava Ciampi tra una bevuta ed una composizione, tratteggiato dalle attrici Rossella Seno, Nicoletta Della Corte, Cinzia Veronesi e Lavinia Biagi. Pietro De Silva, Carlo Monni e Peppe Servillo degli Avion Travel sono gli interpreti a cui è affidata la parte dei ricordi mentre la presenza della Banda Osiris trasporta – se ancora non bastasse – il tutto in un clima quasi fiabesco, ma spesso anche ironico e con improvvise virate verso una visione critica, che porta lo spettatore a riflettere.

Una sorta di antologica onnicomprensiva, dunque, nella quale Alovisi vuole testimoniare una stagione in cui si progettavano percorsi e si delineavano traguardi, possibili e impossibili, in cui la canzone italiana non era più solo inciso e ritornelli facili stile San Remo, ma uno spazio di contenuti in linea con gli avvenimenti civili, le realtà politiche, le poetiche letterarie, pittoriche, cinematografiche che sensibilizzavano le nuove generazioni. Il tutto filmato sul filo di un’ironia che mescola amare vicende trascorse a parole d’amore e vuole anche rammentare quello che s’è perso per strada, che abbiamo o volutamente abiurato o semplicemente smarrito.

Ad anticipare la proiezione sarà una performance vocale della cantattrice Rossella Seno che, insieme ad Alessandro Gwis alle tastiere e Riccardo Manzi alle chitarre e sul filo della voce narrativa dello stesso Ezio Alovisi interpreterà alcuni dei brani di Piero Ciampi, un omaggio nostalgico ad un artista complesso che ha saputo conciliare le amare vicende personali a profonde storie d’amore, lungo il tragitto alcolico della disperazione.

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
Tel/Fax + 39 06 3225044 - Cell + 39 328 4112014
elisabetta@elisabettacastiglioni.com

BACHECA EVENTI – SPETTACOLI - 78^ stagione concertistica 2009/2010 – PALERMO, POLITEAMA GARIBALDI

Gli Amici della Musica presentano la Stagione 2009/2010:

più concerti in abbonamento e, la domenica, una nuova rassegna per le famiglie

La 78a Stagione concertistica 2009/2010 dell'Associazione Siciliana Amici della Musica - sempre al Politeama Garibaldi - si articolerà in un duplice itinerario, composto da un segmento tradizionale riservato al Turno pomeridiano e uno più aperto al molteplice del Turno serale. Aumentano però i concerti in abbonamento: 21 nella nuova Stagione, due in più rispetto alo scorso anno.

“Ai motivi di soddisfazione dovuti al costante incremento del pubblico e alla qualità della programmazione artistica, si aggiunge quest'anno il fatto di avere superato il rischio di interrompere l'attività per mancanza dei finanziamenti necessari a garantire la vita dell'Associazione, costituitasi nel 1925. Tale circostanza è stata resa possibile dal fatto che l'Assessore ai Beni Culturali, Ambientale e della Pubblica Istruzione, l'Onorevole Nicola Leanza, è riuscito a riportare il fondo destinato alle associazioni concertistiche ad un livello che potrebbe consentire di finanziare sufficientemente le realtà più importanti, e tra queste gli Amici della Musica”. Con queste parole Francesco Agnello, da più di trent'anni Presidente dell'Associazione palermitana saluta l'imminente inizio della 78a Stagione concertistica 2009/2010, ribadendo le peculiarità che hanno contraddistinto l'attività di quella che negli ultimi anni è diventata la terza istituzione italiana per quantità di pubblico e di manifestazioni.

Dario Oliveri, direttore artistico dell’Associazione, sottolinea come nell'ultimo decennio si sia collezionato un aumento degli spettatori superiore in percentuale al 140%, derivato certamente da una attenta e differenziata programmazione, dalla realizzazione di una sempre più vasta proposta per gli studenti e dalle collaborazioni con le principali istituzioni culturali cittadine e internazionali (nel 2008 sono state registrate oltre 45.000 presenze di pubblico pagante e le proiezioni del 2009 fanno ipotizzare un ulteriore incremento).

L’inaugurazione è affidata quest'anno al Turno serale con un'esclusiva per la Sicilia: lunedì 26 ottobre concerto del celebre pianista e compositore giapponese Ryuichi Sakamoto, noto al pubblico per i molteplici aspetti della sua carriera artistica, consacrata anche da un Premio Oscar. Questa imprevedibile ed eclettica star giungerà a Palermo con una tappa del suo nuovo tour europeo “Playing the Piano” che inizierà a Berlino il prossimo 7 ottobre e che accompagna il nuovo disco in uscita la Decca.

Quindi, ai primi di novembre, sarà la volta di un micro-festival orchestrale in quattro tappe. Martedì 3 novembre in un'unica giornata-maratona l'Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi” diretta da Wayne Marshall presenterà due programmi differenti: alle ore 17.15 (inaugurazione del turno pomeridiano) il Concerto per violino op. 47 di Sibelius con la giovanissima Francesca Dego e la Suite dal balletto “Romeo e Giulietta” di Prokof'ev; alle ore 21.15 (per il turno serale) concerto dedicato a pagine di George Gershwin (Concerto in fa per pianoforte e orchestra) e di Leonard Bernstein (Danze Sinfoniche da West side Story).

Il 5 e 6 novembre invece l'Orchestra del Teatro Massimo diretta dal pianista Alexander Lonquich, interpreterà il   Terzo Concerto di Beethoven e la Sinfonia n. 4 di Schumann.

L'Orchestra del Massimo sarà protagonista di un altro appuntamento per entrambi i turni (9 e 10 febbraio) al fianco del grande pianista russo Boris Berezovsky impegnato nel famosissimo Concerto n. 2 in do minore op. 18 di Sergej Rachmaninov.

A fine aprile due concerti (29 e 30) con l'Orchestra Sinfonica Siciliana – coronamento del progetto di collaborazione fra gli Amici della Musica e le altre istituzioni musicali cittadine: in apertura il Triplo concerto di Beethoven con la partecipazione del Trio di Parma, quindi la Sinfonia “Patetica” di Cajkovskij.

Ancora organici orchestrali per i due appuntamenti con I Virtuosi Italiani diretti da Alberto Martini (19 e 20 aprile), con la palermitana Accademia dei Ballarò diretta da Enrico Onofri (14 e 15 dicembre) che impagina un omaggio a Haendel, e infine l'Orchestra del Conservatorio Bellini di Palermo che affiancherà il funambolico chitarrista Al Di Meola (4 maggio) nel suo progetto musicale dedicato a Piazzolla.

Il calendario prevede quindi una significativa presenza di solisti italiani delle ultime generazioni con i quali si è svolto un attento lavoro di composizione dei programmi con l'obiettivo di proporre al pubblico il repertorio più amato ma anche insolite e qualificanti proposte.

È il caso di pianisti attesissimi come Gianluca Cascioli (15 febbraio, pomeridiano), Giuseppe Albanese (23 novembre, pomeridiano), Roberto Prosseda (1 febbraio, pomeridiano) oppure Roberto Cominati (13 aprile, serale); oppure di tre giovanissime violiniste considerate le migliori italiane a livello internazionale, come Francesca Dego (3 novembre), Anna Tifu (12 aprile, pomeridiano) e Laura Marzadori (2 febbraio, serale). E naturalmente non può mancare il violoncello di star come Mario Brunello (18 gennaio, pomeridiano) ed Enrico Dindo (23 marzo, serale).

Fra gli appuntamenti meno tradizionali del Turno Serale un excursus a più voci nella storia del tango con il Concerto del Cuarteto Palermo (10 novembre) e il debutto pianistico di un altro premio Oscar come Luis Bacalov (19 gennaio) che si affiancano a quello già citato di Al Di Meola.

Ancora il duo chitarristico di Flavio Sala e Juan Lorenzo (30 novembre, pomeridiano), l'Orchestra Italiana di Sassofoni diretta da Federico Mondelci (16 febbraio, serale) e l'affascinate arpista olandese Lavinia Meijer (23 febbraio, serale).

Una novità è costituita dalla programmazione di tre concerti/spettacolo dedicati ai bambini e alle loro famiglie, in calendario in tre diverse domeniche, al mattino alle ore 11.30. Il 13 dicembre debutterà a Palermo la Playtoy Orchestra costituita da musicisti italiani che eseguono un repertorio per bambini (dalle musiche dei cartoon alle sigle tv e alle pubblicità) esclusivamente su strumenti giocattolo. Il 17 gennaio verrà invece riproposta l'opera per bambini “Brundibar” di Hans Krasa realizzata dalla Juvenilia 3P di Padre Puglisi e il 9 maggio – in prima per Palermo - “Lo scoiattolo in gamba” di Nino Rota su un racconto di Eduardo De Filippo. In questi ultimi due spettacoli sarà impegnata l'Orchestra dei Giovani Solisti Siciliani diretta da Riccardo Scilipoti e gli spettacoli vengono realizzati grazie al prezioso contributo di Rotary Club Palermo Nord, Inner Wheel Palermo Centro e Liceo Artistico “Eustachio Catalano”.

Anche per la 78a Stagione concertistica 2009/2010 si rinnova la collaborazione con il CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica che sostiene la circuitazione dei giovani solisti italiani e con l'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma.

La 78a Stagione degli Amici della Musica si svolgerà come sempre grazie al contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo, della Regione Siciliana - Assessorato dei Beni Culturali, Ambientali e della Pubblica Istruzione, della Provincia Regionale di Palermo, della Città di Palermo, della Fondazione Banco di Sicilia.

Gli abbonati del turno pomeridiano hanno diritto di prelazione sul posto sino a sabato 10 ottobre.

Da questa Stagione anche i posti del Turno serale saranno numerati. Sino al 10 ottobre periodo esclusivo di scelta del posto per i titolari di tessere a prezzo intero, ridotto e docenti. Da lunedì 12 ottobre verranno messi in vendita anche gli abbonamenti per la categoria giovani.

Il costo degli abbonamenti va da euro 25 a euro 200 per singola stagione, con le ormai consuete riduzioni.

Sono previsti esclusivi servizi bus e taxi a condizioni vantaggiose per raggiungere comodamente il Politeama Garibaldi.

Il rinnovo degli abbonamenti può essere effettuato presso i punti vendita Master Dischi (via XX settembre 38 – tel. 091323151),  Libreria Modusvivendi (via Quintino Sella, 79 – tel. 091323493) e Libreria Idiomi (via Mario Rapisardi 12/e tel. 091302184).

Info: Associazione Siciliana Amici della Musica – Villa del Pigno, via Angiò 27 – Palermo tel. 0916373743

segreteria@amicimusicapa.it

29/9/2009 (f.t.)

domenica 27 settembre 2009

BACHECA EVENTI – SPORT – FINALE DEL TORNEO DI TENNIS SICILIA CLASSIC MANCUSO COMPANY CUP

Palermo, 27 settembre 2009 – ore 13.30

IL RUMENO ADRIAN UNGUR TRIONFA

AL SICILIA CLASSIC – MANCUSO COMPANY CUP

Il ventiquattrenne rumeno Adrian Ungur si è aggiudicato la prima edizione del Sicilia Classic – Mancuso Company Cup, prova del circuito Atp Challenger, con montepremi complessivo di 30 mila euro.

Sui campi del Country Club il tennista rumeno, 305 Atp, finalista quest’anno al Challenger di Todi, si è confermato la bestia nera dei tennisti spagnoli, considerato che durante il torneo aveva battuto Sergio Gutierrez-Ferrol, Ivan Navarro e Miguel Lopez Jaen.

Nella finale giocata questa mattina Adrian Ungur ha infatti liquidato in due set il ventunenne tennista iberico Albert Ramos-Vinolas, 236 Atp, in una finale durata un’ora e trentotto minuti con un duplice 6/4.

Dopo aver vinto il primo set Ungur, nel secondo, ha avuto un piccolo passaggio a vuoto che poteva costargli caro.

Ramos-Vinolas sul due pari era infatti riuscito ad ottenere un importante break portandosi sul 4-2 con il servizio a suo favore. A questo punto il rumeno, trapiantato da oltre due anni in Italia, ha però mostrato tutta la sua solidità conquistando quattro game di fila che gli hanno permesso di aggiudicarsi il torneo al primo match point, dopo aver annullato una palla del cinque pari.

Adrian Ungur, il cui best ranking è stato il 169 Atp, si è allenato negli ultimi due anni a Todi, col coach Castellani. Poi, alla fine del 2008, si è operato al gomito ed è stato costretto ad un lungo stop. Ad aprile di quest’anno ha ripreso l’attività, ricominciando ad allenarsi al Match Ball Firenze, con il maestro Fanucci.

Al vincitore del torneo vanno 75 punti Atp e 4.300 euro; per il perdente, invece, 45 punti Atp e 2.500 euro.

“Sono molto contento per questa vittoria, ottenuta oltretutto contro un avversario che ha giocato un buonissimo torneo e a cui vanno i miei complimenti. A Palermo sono stato benissimo e spero di tornare l’anno prossimo per difendere il titolo conquistato oggi”. Per il 2010 il torneo punta, infatti, non solo a ripetersi ma anche a crescere, economicamente e qualitativamente

venerdì 25 settembre 2009

BACHECA EVENTI - MUSICA

“Palermo suona in Do”, la musica domani invade lo Steri

40 musicisti e pubblico itinerante per il capolavoro di Terry Riley

L’happening chiude la prima edizione di UniverCittà in Festival

PALERMO. Un’opera-manifesto, sospesa tra la musica scritta della tradizione occidentale e quella improvvisata del jazz e della tradizione orientale. La celebre In C (nel sistema di notazione anglosassone la C è uguale al Do) di Terry Riley invaderà domani, sabato 26 settembre, alle 19, lo Steri di Palermo in un concerto-happening di due ore che vedrà coinvolti quaranta musicisti selezionati con un bando, che si svilupperà tra i due piani del palazzo medievale e che vedrà il pubblico per più di un’ora muoversi tra il Chiostro e il loggiato.

“Palermo suona in Do” chiude così la prima edizione di UniverCittà inFestival, la manifestazione che a luglio e a settembre ha animato gli spazi dell’Ateneo palermitani con spettacoli, concerti, incontri, letture.

Eseguito per la prima volta nel novembre del 1964 al San Francisco Tape Music Center, questo brano non presenta una specifica destinazione strumentale e coinvolge un numero variabile di interpreti. Questa versione per grande ensemble dell’opera nasce dalla collaborazione artistica tra l’Associazione Siciliana Amici della Musica e Sentieri Selvaggi di Milano con i compositori Carlo Boccadoro e Filippo Del Corno, che ne hanno realizzato una sorta di “anteprima”, lo scorso 14 giugno, negli spazi della Triennale di Milano e nell’ambito della Stagione di Musica Contemporanea dell’ensemble Sentieri Selvaggi e che coordineranno anche l’esecuzione allo Steri.

L’idea è quella di “invadere” gli spazi di Palazzo Steri, disponendo più gruppi di musicisti individuati sulla base delle loro affinità timbriche, sui vari livelli del Chiostro di Palazzo Chiaramonte e dei loggiati antistanti la Sala dei Baroni e la Sala delle Capriate. Il beat fondamentale della composizione – sul quale poi si sviluppa l'intera opera - verrà riprodotto mediante un lettore cd con amplificazione, collegato ad un impianto di diffusori acustici dislocati sui diversi livelli dello Steri. Non è previsto l’allestimento di una platea: il pubblico potrà muoversi liberamente nello spazio, soffermandosi ad libitum accanto ai singoli ensemble strumentali. Al termine dell’esecuzione, tutti i musicisti si “riuniranno” a ogni modo per il finale.

Ingresso 5 euro in vendita dalle ore 18.

Palermo, 25 settembre 2009

Ufficio stampa: Laura Anello 335.1008603, Alessandra Turrisi 368.7316073

BACHECA EVENTI - MUSICA

ORCHESTRA SINFONICA SICILIANA

Fondazione

Via G.ppe La Farina, 29 – 90141 Palermo Tel.: 0916759511 pbx - Fax: 091300155

Ufficio Stampa: 0916759523; 09.00 – 14.30 - email: gisellacangemi@yahoo.it

Comunicato stampa

Decretati i vincitori del 2° Concorso Salvatore Cicero; si esibiranno domani al Politeama Garibaldi con l’Orchestra Sinfonica Siciliana

Palermo, 25 settembre 2009 – Si è concluso questa mattina al Politeama Garibaldi il 2°Concorso Salvatore Cicero per giovani cantanti lirici, indetto dalla Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, nell’ambito della politica di apertura verso i giovani talenti in cerca di una possibilità concreta di carriera nel difficile campo della musica colta. Ecco i vincitori ed i rispettivi ruoli che dovranno interpretare sul palcoscenico del Politeama Garibaldi: il soprano Federica Alfano (La Contessa), i soprani Claudia Munda e Valentina Vitti (Susanna), il baritono Francesco Vultaggio (Figaro), il soprano Federica Di Trapani (Barbarina), il soprano Manuela Ranno (Cherubino) ed il baritono Salvatore Grigoli (Il Conte). Questo il verdetto della giuria presieduta da Vincenzo La Scola.

Il concerto-premio con l’Orchestra Sinfonica Siciliana è in programma per domani, sabato 26 settembre, alle ore 17,30 al Politeama Garibaldi, sotto la bacchetta di Danilo Lombardini. I giovani vincitori avranno così l’opportunità di esibirsi con una grande orchestra, mostrando al pubblico il loro talento. L’ingresso è libero.

Il Capo Ufficio Stampa

Gisella Cangemi

martedì 22 settembre 2009

BACHECA EVENTI - CULTURA

Domani nella riserva tappa della rassegna “Nottidimezzaestate”.

A Vendicari riapre la quattrocentesca Torre Sveva.

Musica e archeologia s’intrecciano nella Torre sveva all’interno della riserva naturale orientata di Vendicari (Siracusa) che riapre domani al pubblico a conclusione dei lavori di restauro. L’occasione per visitare la Torre quattrocentesca sarà la kermesse culturale itinerante “Nottidimezzaestate”, promossa dall’assessorato regionale ai Beni Culturali. In programma musiche di Gershwin, Joplin e Porter. Gli ospiti, potranno visitare la Torre e l’adiacente tonnara, due dei simboli della riserva, guidati dai volontari dell’ente Fauna siciliana. E per chi vorrà conoscerne meglio la storia, al Centro visite della riserva, sarà proiettato un dvd realizzato dalla Soprintendenza ai Beni Culturali. 
“Nottidimezzaestate”, partita l’11 settembre nei siti storici individuati dalla Soprintendenza ai Beni Culturali (Augusta, Noto e Siracusa) proseguirà fino al 30 ottobre.

BACHECA EVENTI – XIX FESTIVAL DELLA CANZONE ROMANA

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Domenica 27 settembre – ore 18

XIX Festival della Canzone Romana

Un’idea di LINO FABRIZI

Con LANDO FIORINI, ALFIERO ALFIERI, LUCIANO ROSSI,

ALDO DONATI (Schola Cantorum), GIORGIO ONORATO

e il balletto della CRAZY GANG

Presentano LORETTA ROSSI STUART e FRANCESCO VERGOVICH

Testi di Silvestro Longo

Coreografie di Marco e Stefano Stopponi

Piazzale Gentile da Fabriano 17, Roma

Ancora una volta il Teatro Olimpico di Roma, una delle migliori sale acustiche della capitale, ospiterà la finalissima del Festival della Canzone Romana, giunto quest’anno alla sua diciannovesima edizione.

Patrocinato dalla dal Comune di Roma Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione Regione Lazio e voluto fortemente da Lino Fabrizi ideatore e presidente dell’Associazione Culturale Roman Millennium, organizzatrice della manifestazione, il Festival percorre la tradizione musicale romana attraverso interpreti famosi e nuove leve, offrendo una serata dedicata all’antologia della canzone e dei concorsi che si sono svolti dal 1800 ai nostri giorni.

Il cast della manifestazione è composto da alcuni fra i più significativi esponenti della musica tradizionale romanesca. Tra questi, Lando Fiorini, Aldo Donati (componente della Schola Cantorum insieme ad Alberto Cheli e Velia), Giorgio Onorato, Luciano Rossi, la partecipazione comica di Alfiero Alfieri e il balletto folcloristico della Crazy Gang che oramai da alcuni anni è ospite fissa dello spettacolo. Durante la serata saranno inoltre premiati tre giovani scelti tra le nuove proposte più interessanti della canzone romana di oggi. A presentare lo spettacolo saranno Francesco Vergovich, storica voce della radiofonia romana e Loretta Rossi Stuart, attrice e ballerina che si esibirà anche in un’interessante coreografia dal folclore al rap.

Biglietti:

Interi € 25 Poltronissima, € 20 Poltrona - € 15 Balconata

Ridotti € 18 - € 15 - €12

Per Informazioni: Teatro Olimpico tel. 06/3265991

Prenotazioni e convenzioni: tel 06 3225044 – 328 4112014 - 349 5563371

Ufficio Stampa: Elisabetta Castiglioni

06 3225044 -328 4112014 - elisabetta@elisabettacastiglioni.com

venerdì 18 settembre 2009

BACHECA DEL BUON GUSTO

Donne e vino, un binomio affascinante. Come l’attrice francese Carole Bouquet, protagonista della degustazione di vini “al femminile”, ovvero prodotti da donne. La manifestazione organizzata fino al 3 ottobre alle Gallerie Lafayette di Parigi dal titolo "Donne influenti", parla anche siciliano.

“È perché sono innamorata di Pantelleria, dell'Italia, che ho deciso di produrre il mio vino, il passito di Pantelleria", ha detto la Bouquet. Un vino che ha vinto già numerosi riconoscimenti come quello di "migliore passito dell'anno dalla Camera di commercio Trapani e dalla regione regione Sicilia".

L'attrice francese è proprietaria a Pantelleria di circa 10 ettari di terreno, produce 14.000 bottiglie, "una quantità ridotta di un vero tesoro, per una piccola nicchia - ha spiegato - è un lavoro eroico fatto tutto in modo artigianale grazie all'enologo Donato Lanati" "Da straniera io non li vedo i difetti italiani, nemmeno nella politica - ha commentato la Bouquet - quando uno è innamorato non vede bene, così anch'io sono un po' cieca. Per me l'Italia è un paese di sogno, bellezza, vita, armonia. Ho scelto 10 anni fa di mettere le mie radici in questa terra, ormai la considero casa mia, è come se fossi nata lì".

CousCous fest

Fonte: ansa

mercoledì 16 settembre 2009

BACHECA EVENTI – SHERBETH FESTIVAL A CEFALU’ (PALERMO)

Al via da oggi e fino a domenica lo Sherbeth Festival.

Cefalù, il gelato per attrarre turisti in bassa stagione.

Da oggi e fino a domenica 20 settembre Cefalù accende i riflettori sulla professionalità e la creatività dei maestri artigiani gelatieri italiani e dei paesi esteri con lo Sherbeth festival in programma per il terzo anno nella cittadina normanna. L'inaugurazione avverrà alle 17 all'ingresso dello Sherbeth Village nel centro storico di Cefalù. Gli altri giorni, invece, lo Sherbeth Village aprirà alle 16 per le degustazioni e ogni giorno alle 18 è prevista una passeggiata tra i gusti con le interviste di Massimo Minutella ai maestri gelatieri per approfondire ricette dal sapore tradizionale come pistacchio e limone, fino ad arrivare ai gusti meno consueti come asperum del Friuli, pardula della Sardegna, té verde del Giappone e Halvae pistacchio di Israele. Non mancheranno i laboratori del gusto curati da Slow Food Palermo, tavole rotonde e la sera concerti e spettacoli di strada.
“L’obiettivo – sottolinea Giuseppe Guercio, sindaco di Cefalù - è trasformare Cefalù in capitale del gelato artigianale, meta del turismo gastronomico d’elite e della buona tavola. Accanto alle bellezze della nostra città, abbiamo voluto aggiungere una nuova attrattiva per contribuire ad incrementare le presenze anche in bassa stagione”.