lunedì 5 ottobre 2009

BACHECA EVENTI - SPORT

Scacco matto alla regina. Il Palermo trova gioco e gol e batte una Juventus inconsistente e imprecisa, travolta per tre quarti del match dalla sete di vittorie dei rosa, a secco da un mese. Cavani e Simplicio concretizzano la supremazia del Palermo, che sfiora più volte il gol della definitiva consacrazione. Al Barbera, dove i tifosi rosa sono arrivati da tutta la Sicilia, basta però anche il 2-0 per festeggiare il ritorno al successo, così come aveva chiesto in settimana Maurizio Zamparini strigliando i suoi. Dopo la serie di pareggi, per la Juve è il momento di riflettere e, forse, di rifiatare. Applausi e commozione prima dell'inizio della partita, durante il minuto di silenzio in onore delle vittime del nubifragio nel Messinese.

Lo stadio, stracolmo, si alza in piedi e si stringe in un abbraccio virtuale ai familiari dei morti. Mischia le carte Walter Zenga per disorientare l'amico Ciro Ferrara e schiera un inedito 3-5-1-2 con Cassani e Balzaretti avanzati sulla linea di centrocampo, pronti a rientrare in fase di non possesso palla. Migliaccio va in difesa, accanto a Bovo e Kjaer. In avanti torna Pastore dietro Miccoli e Cavani. Confermato in porta Sirigu al posto di Rubinho. Il tecnico della Juventus risponde piazzando Diego alle spalle di Iaquinta e Amauri, il grande ex assieme a Grosso.

Il Palermo, sorretto dai 31 mila del Barbera (record d'incassi questa sera), sembra più vispo e prova più volte a verticalizzare con le buone ma non precise idee di Pastore. Millimetrico, invece, il cross di Miccoli che al 15' trova Cavani al centro dell'area, ma l'uruguayano, solo e a due passi dalla porta, manda fuori il comodo colpo di testa. La Juve soffre e rischia. Cassani al 18' tenta un tiro da fuori area (memore del gran gol che sancì la vittoria per 3-2 del Palermo sui torinesi nel 2008 al Barbera) ma trova una trincea di gambe juventine. Ferrara tenta di prendere le misure e accorciare i reparti, ma il gioco langue, soprattutto sulle fasce, e si appoggia alle rare invenzioni di Diego e Felipe Melo. Mentre la Juve cerca di contenere la furia rosa e ragionare a centrocampo, arriva il vantaggio degli uomini di Zenga.

Perfetto stavolta il passaggio smarcante di Pastore, che al 37' trova Cavani sulla destra. Il bomber sudamericano si fa perdonare dai tifosi e trova il destro preciso che si infila nel 'sette' alla sinistra di Buffon. La Juve è nervosa e Camoranesi, già ammonito, per poco non si fa espellere per l'ennesimo brutto fallo. Dalla punizione nasce il raddoppio rosanero al 42'. Cross di Miccoli, nell'area piccola il più veloce è Simplicio, che sbuca all'improvviso dalla mischia e non sbaglia. Così alla fine della prima frazione il Palermo si trova avanti di due reti, mentre la Juve sembra annichilita e Amauri, eroe di tante battaglie al Barbera, è spaesato e non punge. Nonostante lo svantaggio, Ferrara non cambia le pedine in campo nella ripresa.

La Juve comincia a farsi vedere più spesso in avanti e nei primi minuti sfiora il gol prima con Amauri e poi con Poulsen. Ci prova anche Iaquinta all'8', su suggerimento del brasiliano, ma viene murato dalla difesa rosanero. Il Palermo si "accontenta" delle ripartenze e per poco non mette a segno il 3-0 con un colpo di testa di Bresciano che fa la barba al palo. Si aprono praterie che i rosa sfruttano con la velocità di Pastore, Cavani e Miccoli. Al 14' il salentino si trova da solo davanti a Buffon, ma il portierone bianconero ci mette la mano e salva. Così come Sirigu, due minuti più tardi, su una punizione quasi perfetta di Diego che l'estremo difensore devia sulla traversa.

Ma è solo un lampo, Lo sforzo della Juve non viene accompagnato dalla giusta lucidità. Il Palermo ne approfitta e sfiora a ripetizione il terzo gol. Un paio di volte Miccoli si infuria con Cavani che pecca di egoismo e tenta la conclusione invece di servire il piccolo bomber. Al 35' è proprio Miccoli a fare tremare il palo alla sinistra di Buffon con un destro potente e il Barbera capisce che il sogno può diventare realtà. Applausi e cori sottolineano la grande prestazione degli uomini di Zenga che continuano a cercare il gol della sicurezza. Ancora Miccoli ci prova e ci riprova fino alla fine, ma questa sera per essere felici non c'e bisogno del terzo gol. Il Palermo firma l'impresa, la Juve si inchina e perde la possibilità di andare in testa alla classifica.

(fonte Ansa)

venerdì 2 ottobre 2009

BACHECA EVENTI – TURISMO E GASTRONOMIA

Si pensa di rendere itinerante la rassegna dedicata ai prodotti tipici.

'Domenica d’eccellenza' sbarca nella Valle dei templi.

A febbraio “Domenica d’eccellenza”, la rassegna dedicata ai prodotti tipici siciliani, farà tappa nella Valle dei Templi di Agrigento. Lo ha annunciato stamattina, nel corso della conferenza stampa di presentazione della manifestazione, l’assessore regionale all’Agricoltura e Foreste, Michele Cimino. “L’obiettivo – ha anticipato Cimino – è realizzare una kermesse itinerante, in tutte le province siciliane, per promuovere i prodotti tipici e tradizionali di qualità”.
Intanto si riparte da Palermo, dove domenica si potranno degustare cibi di qualità offerti da oltre 200 produttori siciliani e prendere parte a una serie di laboratori enogastronomici. Il Villaggio d’eccellenza, ospitato nel tratto di via Libertà tra piazza Croci e via Siracusa, aprirà i battenti alle 9,30 e chiuderà alle 20. Nell’ambito della manifestazione sono stati organizzati nuovi laboratori di degustazione. Alle 10 Nicola Fiasconaro, dell’omonima azienda di Castelbuono, presenterà “Dalla pasticceria al panettone, un viaggio goloso”. Alle 12, alle 16 e alle 18, Massimo Mangano, chef del ristorante “Ai Tetti” del Centrale Palace Hotel di Palermo, in collaborazione con “Le Terre di Corleone”, proporrà una serie di nuove ricette: dai fusilli del pastificio Colletti al coniglio in caponata di verdure.

BACHECA EVENTI - TURISMO

Dal 4 al 6 dicembre la manifestazione al San Paolo Palace di Palermo

L'eccellenza turistica siciliana a Travelexpo In.

L’offerta turistica siciliana d’eccellenza verrà selezionata e presentata in occasione della prima edizione di Travelexpo In, programmato a Palermo dal 4 al 6 dicembre, al San Paolo Palace. Il nuovo appuntamento nasce da una costola di Travelexpo, l’ormai tradizionale salone del turismo la cui dodicesima edizione si svolgerà sempre a Città del Mare dal 9 all’11 aprile 2010. L’appuntamento di dicembre, rigorosamente B2B, sarà aperto agli adv siciliani e ai buyer nazionali ed esteri. Oltre al tradizionale workshop a supporto delle offerte commerciali, ci sarà anche un inedito workshop a cui prenderanno parte dieci giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni che avranno superato la selezione per un progetto innovativo nel mondo del turismo. I progetti verranno presentati a uno scouting team composto da operatori e aziende potenzialmente interessate a sostenerne lo sviluppo e la sperimentazione.

mercoledì 30 settembre 2009

BACHECA DEL BUON GUSTO - MODA

Cara, non conciarti così

Dalle scarpe rasoterra alla camicetta da hippie, dai vestiti informi a quelli troppo stretti, ecco i capi che abbiamo nell’armadio che più fanno inorridire i nostri uomini

Il calzino bianco in vista è certamente uno dei dettagli di mancanza di stile capaci di fare inorridire moltissime donne. Pure il camicione hawaiano (chiamato anche l'orrido camiciotto) raccoglie le sue acerrime nemiche nell’universo femminile. Sappiate però che anche gli uomini non condividono alcune nostre scelte di look. Scopriamo insieme quali sono i capi e gli accessori più detestati da fidanzati, compagni e mariti.
LO STILE FIGLIA DEI FIORI
I vestiti stile bohémienne, i sandali rasoterra coi laccetti di cuoio da annodare alle caviglie, la camicetta da hippie, il cappello da strega. Magari in aggiunta la chioma che non vede le forbici del parrucchiere da anni e che probabilmente non vedrà mai una tinta, nonostante i capelli bianchi inizino a impazzare. Le gonne da zingara, i pantaloni di vellute a coste a zampa d'elefante. E poi: monili strambi, la borsa “alternativa” e il foulard che sembra una bandiera di un palio. Lo stile Anni Sessanta per molte donne non passa mai di moda, ma sono tanti gli uomini che lo detestano.
I VESTITI INFORMI
A volte è lecito sospettare che chi disegna abiti e scarpe per le donne in realtà le odi. Ci sono cose che risultano guardabili sono se indossati dalle modelle in passerella. I vestiti a trapezio, così come le giacche e i cappotti, sono tra questi. Lo stesso vale per le linee eccessivamente morbide, praticamente informi. Qualche ingenua pensa che in questi ampi capi potrà nascondere rotolini e chili di troppo. Errore: modelli del genere non fanno che mortificare la figura e fanno tanto “sacco dell’immondizia”. Anche se siete magre, poi, basta avere un po’ di seno per creare l’effetto donna in dolce attesa. «Qualche settimana fa sono uscito con una ragazza che indossava un vestito del genere che la faceva sembrare incinta – racconta Giorgio – temevo che la gente pensasse che fossi il padre del bambino».
LE BALLERINE
Ad alcuni uomini queste scarpe tanto comode fanno lo stesso effetto dei gambaletti color brodo: un perfetto anticoncezionale. Certo, le scarpe basse sono comode, direte. È vero: sono perfette per portare fuori il cane a fare i bisogni, andare a fare la spesa, passeggiare al parco, macinare vasche lungo il corso cittadino per guardare le vetrine, andare al lavoro... Gli uomini però amano i tacchi: non è una sorpresa. Probabilmente ne vanno così pazzi perché non hanno mai provato a camminarci per una giornata intera. Non sanno cosa vuol dire andare a ballare con una scarpa stiletto o semplicemente aspettare il tram alla fermata arrampicata su quelle pertiche. Le donne per fortuna loro sono masochiste, e li indossano lo stesso.
FUMO SUGLI OCCHI
Ce lo aveva detto anche il truccatore Simone Belli: «Il rischio di truccarsi con colori scuri è di avere un effetto finale “donna ubriaca”». Il make up smoky eyes però è particolarmente amato. Anche chi di giorno usa solo un po’ di matita e mascara per evidenziare lo sguardo, col calare del buio ci va giù pesante. Se lei con l’occhio “fumoso” si sente misteriosa e sexy, non sempre a lui piace. Se amate l’effetto smoky è meglio andarci piano, specialmente se con pennelli e ombretti non avete tutta questa dimestichezza. Vi è mai capitato di sentirvi dire da un uomo: «Mi piaci meno truccata»? Ecco: seguite il consiglio e risparmiate tempo e fatica.
ARRIVO DALLE LAMPADOS
Tante donne e ragazze sfuggono al pallore da gennaio a dicembre. Quando non possono stendersi al sole come lucertole corrono nel beauty center più vicino a farsi una lampada (mai sentito parlare di tanoressia?). Oppure si ungono di lozioni e creme autoabbronzanti dalla testa ai piedi senza stendere bene il prodotto. Il risultato non è quello di un colorito salutare, ma di un effetto “giacca di renna” o mocassino di cuoio. Gli uomini difficilmente apprezzano. A meno che non ne troviate uno fissato con la tintarella almeno quanto voi.
QUELLA SUA MAGLIETTA STRETTA
Mettere le curve in evidenza è sensuale. Comprarsi dei vestiti che sono talmente stretti da non permetterci di respirare no. Se scegliete maglie e jeans di una o due taglie in meno pensando che così sembrerete più magre, sappiate che lo stratagemma non funziona. L’unico risultato è quello di sembrare dei cotechini. L’effetto insaccato non raccoglie molti consensi nell’universo maschile.

BACHECA EVENTI - SPETTACOLI



Sabato 3 ottobre - Ore 21

ADIUS
Piero Ciampi ed altre storie


Un film di Ezio Alovisi
Prodotto e realizzato dal Gruppo Art Tape
Riconosciuto ICN (Interesse Culturale Nazionale)

Precederà un avant-film
racconto live con musiche e canzoni

Ezio Alovisi – narratore
Rossella Seno – cantattrice
Alessandro Gwis – tastiere
Riccardo Manzi - chitarre

Roma, Teatro/Studio dell’Auditorium Parco della Musica
www.auditorium.com
Ingresso: 5 Euro

Piero Ciampi e il mondo dei cantautori degli anni ’70: un ritratto sulla vita e la poetica di un artista considerato tutt’oggi un personaggio maudit. Questi i contenuti del nuovo lavoro cinematografico di Ezio Alovisi, responsabile degli eventi RCA negli anni Settanta e considerato l’inventore dei primi videoclip musicali, che verrà presentato in anteprima romana al Teatro/Studio dell’Auditorium Parco della Musica il prossimo 3 ottobre, alle ore 21.

ADIUS, il cui titolo deriva da una delle ultime canzoni scritte da Ciampi, è un’opera che dichiara non avere riferimenti cinematografici precisi e sulla cui partitura video-musicale si distende un plot narrativo onirico, non necessariamente obbligato dalle regole del luogo e del tempo.
Spezzoni di poesia, musica e vita vengono rievocati o solo accennati, e fanno da contrappunto ad un’altra realtà, quella della canzone italiana degli anni ’70, ovvero il mondo in cui Ciampi operava e da cui prendeva le distanze. Tra le immagini inedite le performances di un De Gregori ventitreenne alle prese con Buonanotte Fiorellino, Venditti barbuto e con eskimo in una versione per pochi intimi della Sora Rosa, Luigi Tenco in Vedrai Vedrai e molte altre “chicche” pescate dall’archivio personale di Alovisi.

A testimoniare il percorso di Ciampi, tra un filmato d’epoca e la sua storia ricostruita in frammenti narrativi stile falsa-fiction, alcuni dei suoi piu’ affezionati colleghi ed amici, tra i quali Nada Malanima, Gino Paoli, Francesco Guccini, Ernesto Bassignano, Giovanna Marini, Lydia Mancinelli – solo per citarne alcuni – insieme ai co-artefici della sua produzione: Lilli Greco, talent scout dell’RCA dell’epoca, e Gianni Marchetti, autore delle musiche. Non manca il ritratto del mondo femminile che accompagnava Ciampi tra una bevuta ed una composizione, tratteggiato dalle attrici Rossella Seno, Nicoletta Della Corte, Cinzia Veronesi e Lavinia Biagi. Pietro De Silva, Carlo Monni e Peppe Servillo degli Avion Travel sono gli interpreti a cui è affidata la parte dei ricordi mentre la presenza della Banda Osiris trasporta – se ancora non bastasse – il tutto in un clima quasi fiabesco, ma spesso anche ironico e con improvvise virate verso una visione critica, che porta lo spettatore a riflettere.

Una sorta di antologica onnicomprensiva, dunque, nella quale Alovisi vuole testimoniare una stagione in cui si progettavano percorsi e si delineavano traguardi, possibili e impossibili, in cui la canzone italiana non era più solo inciso e ritornelli facili stile San Remo, ma uno spazio di contenuti in linea con gli avvenimenti civili, le realtà politiche, le poetiche letterarie, pittoriche, cinematografiche che sensibilizzavano le nuove generazioni. Il tutto filmato sul filo di un’ironia che mescola amare vicende trascorse a parole d’amore e vuole anche rammentare quello che s’è perso per strada, che abbiamo o volutamente abiurato o semplicemente smarrito.

Ad anticipare la proiezione sarà una performance vocale della cantattrice Rossella Seno che, insieme ad Alessandro Gwis alle tastiere e Riccardo Manzi alle chitarre e sul filo della voce narrativa dello stesso Ezio Alovisi interpreterà alcuni dei brani di Piero Ciampi, un omaggio nostalgico ad un artista complesso che ha saputo conciliare le amare vicende personali a profonde storie d’amore, lungo il tragitto alcolico della disperazione.

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
Tel/Fax + 39 06 3225044 - Cell + 39 328 4112014
elisabetta@elisabettacastiglioni.com

BACHECA EVENTI – SPETTACOLI - 78^ stagione concertistica 2009/2010 – PALERMO, POLITEAMA GARIBALDI

Gli Amici della Musica presentano la Stagione 2009/2010:

più concerti in abbonamento e, la domenica, una nuova rassegna per le famiglie

La 78a Stagione concertistica 2009/2010 dell'Associazione Siciliana Amici della Musica - sempre al Politeama Garibaldi - si articolerà in un duplice itinerario, composto da un segmento tradizionale riservato al Turno pomeridiano e uno più aperto al molteplice del Turno serale. Aumentano però i concerti in abbonamento: 21 nella nuova Stagione, due in più rispetto alo scorso anno.

“Ai motivi di soddisfazione dovuti al costante incremento del pubblico e alla qualità della programmazione artistica, si aggiunge quest'anno il fatto di avere superato il rischio di interrompere l'attività per mancanza dei finanziamenti necessari a garantire la vita dell'Associazione, costituitasi nel 1925. Tale circostanza è stata resa possibile dal fatto che l'Assessore ai Beni Culturali, Ambientale e della Pubblica Istruzione, l'Onorevole Nicola Leanza, è riuscito a riportare il fondo destinato alle associazioni concertistiche ad un livello che potrebbe consentire di finanziare sufficientemente le realtà più importanti, e tra queste gli Amici della Musica”. Con queste parole Francesco Agnello, da più di trent'anni Presidente dell'Associazione palermitana saluta l'imminente inizio della 78a Stagione concertistica 2009/2010, ribadendo le peculiarità che hanno contraddistinto l'attività di quella che negli ultimi anni è diventata la terza istituzione italiana per quantità di pubblico e di manifestazioni.

Dario Oliveri, direttore artistico dell’Associazione, sottolinea come nell'ultimo decennio si sia collezionato un aumento degli spettatori superiore in percentuale al 140%, derivato certamente da una attenta e differenziata programmazione, dalla realizzazione di una sempre più vasta proposta per gli studenti e dalle collaborazioni con le principali istituzioni culturali cittadine e internazionali (nel 2008 sono state registrate oltre 45.000 presenze di pubblico pagante e le proiezioni del 2009 fanno ipotizzare un ulteriore incremento).

L’inaugurazione è affidata quest'anno al Turno serale con un'esclusiva per la Sicilia: lunedì 26 ottobre concerto del celebre pianista e compositore giapponese Ryuichi Sakamoto, noto al pubblico per i molteplici aspetti della sua carriera artistica, consacrata anche da un Premio Oscar. Questa imprevedibile ed eclettica star giungerà a Palermo con una tappa del suo nuovo tour europeo “Playing the Piano” che inizierà a Berlino il prossimo 7 ottobre e che accompagna il nuovo disco in uscita la Decca.

Quindi, ai primi di novembre, sarà la volta di un micro-festival orchestrale in quattro tappe. Martedì 3 novembre in un'unica giornata-maratona l'Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi” diretta da Wayne Marshall presenterà due programmi differenti: alle ore 17.15 (inaugurazione del turno pomeridiano) il Concerto per violino op. 47 di Sibelius con la giovanissima Francesca Dego e la Suite dal balletto “Romeo e Giulietta” di Prokof'ev; alle ore 21.15 (per il turno serale) concerto dedicato a pagine di George Gershwin (Concerto in fa per pianoforte e orchestra) e di Leonard Bernstein (Danze Sinfoniche da West side Story).

Il 5 e 6 novembre invece l'Orchestra del Teatro Massimo diretta dal pianista Alexander Lonquich, interpreterà il   Terzo Concerto di Beethoven e la Sinfonia n. 4 di Schumann.

L'Orchestra del Massimo sarà protagonista di un altro appuntamento per entrambi i turni (9 e 10 febbraio) al fianco del grande pianista russo Boris Berezovsky impegnato nel famosissimo Concerto n. 2 in do minore op. 18 di Sergej Rachmaninov.

A fine aprile due concerti (29 e 30) con l'Orchestra Sinfonica Siciliana – coronamento del progetto di collaborazione fra gli Amici della Musica e le altre istituzioni musicali cittadine: in apertura il Triplo concerto di Beethoven con la partecipazione del Trio di Parma, quindi la Sinfonia “Patetica” di Cajkovskij.

Ancora organici orchestrali per i due appuntamenti con I Virtuosi Italiani diretti da Alberto Martini (19 e 20 aprile), con la palermitana Accademia dei Ballarò diretta da Enrico Onofri (14 e 15 dicembre) che impagina un omaggio a Haendel, e infine l'Orchestra del Conservatorio Bellini di Palermo che affiancherà il funambolico chitarrista Al Di Meola (4 maggio) nel suo progetto musicale dedicato a Piazzolla.

Il calendario prevede quindi una significativa presenza di solisti italiani delle ultime generazioni con i quali si è svolto un attento lavoro di composizione dei programmi con l'obiettivo di proporre al pubblico il repertorio più amato ma anche insolite e qualificanti proposte.

È il caso di pianisti attesissimi come Gianluca Cascioli (15 febbraio, pomeridiano), Giuseppe Albanese (23 novembre, pomeridiano), Roberto Prosseda (1 febbraio, pomeridiano) oppure Roberto Cominati (13 aprile, serale); oppure di tre giovanissime violiniste considerate le migliori italiane a livello internazionale, come Francesca Dego (3 novembre), Anna Tifu (12 aprile, pomeridiano) e Laura Marzadori (2 febbraio, serale). E naturalmente non può mancare il violoncello di star come Mario Brunello (18 gennaio, pomeridiano) ed Enrico Dindo (23 marzo, serale).

Fra gli appuntamenti meno tradizionali del Turno Serale un excursus a più voci nella storia del tango con il Concerto del Cuarteto Palermo (10 novembre) e il debutto pianistico di un altro premio Oscar come Luis Bacalov (19 gennaio) che si affiancano a quello già citato di Al Di Meola.

Ancora il duo chitarristico di Flavio Sala e Juan Lorenzo (30 novembre, pomeridiano), l'Orchestra Italiana di Sassofoni diretta da Federico Mondelci (16 febbraio, serale) e l'affascinate arpista olandese Lavinia Meijer (23 febbraio, serale).

Una novità è costituita dalla programmazione di tre concerti/spettacolo dedicati ai bambini e alle loro famiglie, in calendario in tre diverse domeniche, al mattino alle ore 11.30. Il 13 dicembre debutterà a Palermo la Playtoy Orchestra costituita da musicisti italiani che eseguono un repertorio per bambini (dalle musiche dei cartoon alle sigle tv e alle pubblicità) esclusivamente su strumenti giocattolo. Il 17 gennaio verrà invece riproposta l'opera per bambini “Brundibar” di Hans Krasa realizzata dalla Juvenilia 3P di Padre Puglisi e il 9 maggio – in prima per Palermo - “Lo scoiattolo in gamba” di Nino Rota su un racconto di Eduardo De Filippo. In questi ultimi due spettacoli sarà impegnata l'Orchestra dei Giovani Solisti Siciliani diretta da Riccardo Scilipoti e gli spettacoli vengono realizzati grazie al prezioso contributo di Rotary Club Palermo Nord, Inner Wheel Palermo Centro e Liceo Artistico “Eustachio Catalano”.

Anche per la 78a Stagione concertistica 2009/2010 si rinnova la collaborazione con il CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica che sostiene la circuitazione dei giovani solisti italiani e con l'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma.

La 78a Stagione degli Amici della Musica si svolgerà come sempre grazie al contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo, della Regione Siciliana - Assessorato dei Beni Culturali, Ambientali e della Pubblica Istruzione, della Provincia Regionale di Palermo, della Città di Palermo, della Fondazione Banco di Sicilia.

Gli abbonati del turno pomeridiano hanno diritto di prelazione sul posto sino a sabato 10 ottobre.

Da questa Stagione anche i posti del Turno serale saranno numerati. Sino al 10 ottobre periodo esclusivo di scelta del posto per i titolari di tessere a prezzo intero, ridotto e docenti. Da lunedì 12 ottobre verranno messi in vendita anche gli abbonamenti per la categoria giovani.

Il costo degli abbonamenti va da euro 25 a euro 200 per singola stagione, con le ormai consuete riduzioni.

Sono previsti esclusivi servizi bus e taxi a condizioni vantaggiose per raggiungere comodamente il Politeama Garibaldi.

Il rinnovo degli abbonamenti può essere effettuato presso i punti vendita Master Dischi (via XX settembre 38 – tel. 091323151),  Libreria Modusvivendi (via Quintino Sella, 79 – tel. 091323493) e Libreria Idiomi (via Mario Rapisardi 12/e tel. 091302184).

Info: Associazione Siciliana Amici della Musica – Villa del Pigno, via Angiò 27 – Palermo tel. 0916373743

segreteria@amicimusicapa.it

29/9/2009 (f.t.)

domenica 27 settembre 2009

BACHECA EVENTI – SPORT – FINALE DEL TORNEO DI TENNIS SICILIA CLASSIC MANCUSO COMPANY CUP

Palermo, 27 settembre 2009 – ore 13.30

IL RUMENO ADRIAN UNGUR TRIONFA

AL SICILIA CLASSIC – MANCUSO COMPANY CUP

Il ventiquattrenne rumeno Adrian Ungur si è aggiudicato la prima edizione del Sicilia Classic – Mancuso Company Cup, prova del circuito Atp Challenger, con montepremi complessivo di 30 mila euro.

Sui campi del Country Club il tennista rumeno, 305 Atp, finalista quest’anno al Challenger di Todi, si è confermato la bestia nera dei tennisti spagnoli, considerato che durante il torneo aveva battuto Sergio Gutierrez-Ferrol, Ivan Navarro e Miguel Lopez Jaen.

Nella finale giocata questa mattina Adrian Ungur ha infatti liquidato in due set il ventunenne tennista iberico Albert Ramos-Vinolas, 236 Atp, in una finale durata un’ora e trentotto minuti con un duplice 6/4.

Dopo aver vinto il primo set Ungur, nel secondo, ha avuto un piccolo passaggio a vuoto che poteva costargli caro.

Ramos-Vinolas sul due pari era infatti riuscito ad ottenere un importante break portandosi sul 4-2 con il servizio a suo favore. A questo punto il rumeno, trapiantato da oltre due anni in Italia, ha però mostrato tutta la sua solidità conquistando quattro game di fila che gli hanno permesso di aggiudicarsi il torneo al primo match point, dopo aver annullato una palla del cinque pari.

Adrian Ungur, il cui best ranking è stato il 169 Atp, si è allenato negli ultimi due anni a Todi, col coach Castellani. Poi, alla fine del 2008, si è operato al gomito ed è stato costretto ad un lungo stop. Ad aprile di quest’anno ha ripreso l’attività, ricominciando ad allenarsi al Match Ball Firenze, con il maestro Fanucci.

Al vincitore del torneo vanno 75 punti Atp e 4.300 euro; per il perdente, invece, 45 punti Atp e 2.500 euro.

“Sono molto contento per questa vittoria, ottenuta oltretutto contro un avversario che ha giocato un buonissimo torneo e a cui vanno i miei complimenti. A Palermo sono stato benissimo e spero di tornare l’anno prossimo per difendere il titolo conquistato oggi”. Per il 2010 il torneo punta, infatti, non solo a ripetersi ma anche a crescere, economicamente e qualitativamente

venerdì 25 settembre 2009

BACHECA EVENTI - MUSICA

Palermo suona in Do”, la musica domani invade lo Steri

40 musicisti e pubblico itinerante per il capolavoro di Terry Riley

L’happening chiude la prima edizione di UniverCittà in Festival

PALERMO. Un’opera-manifesto, sospesa tra la musica scritta della tradizione occidentale e quella improvvisata del jazz e della tradizione orientale. La celebre In C (nel sistema di notazione anglosassone la C è uguale al Do) di Terry Riley invaderà domani, sabato 26 settembre, alle 19, lo Steri di Palermo in un concerto-happening di due ore che vedrà coinvolti quaranta musicisti selezionati con un bando, che si svilupperà tra i due piani del palazzo medievale e che vedrà il pubblico per più di un’ora muoversi tra il Chiostro e il loggiato.

“Palermo suona in Do” chiude così la prima edizione di UniverCittà inFestival, la manifestazione che a luglio e a settembre ha animato gli spazi dell’Ateneo palermitani con spettacoli, concerti, incontri, letture.

Eseguito per la prima volta nel novembre del 1964 al San Francisco Tape Music Center, questo brano non presenta una specifica destinazione strumentale e coinvolge un numero variabile di interpreti. Questa versione per grande ensemble dell’opera nasce dalla collaborazione artistica tra l’Associazione Siciliana Amici della Musica e Sentieri Selvaggi di Milano con i compositori Carlo Boccadoro e Filippo Del Corno, che ne hanno realizzato una sorta di “anteprima”, lo scorso 14 giugno, negli spazi della Triennale di Milano e nell’ambito della Stagione di Musica Contemporanea dell’ensemble Sentieri Selvaggi e che coordineranno anche l’esecuzione allo Steri.

L’idea è quella di “invadere” gli spazi di Palazzo Steri, disponendo più gruppi di musicisti individuati sulla base delle loro affinità timbriche, sui vari livelli del Chiostro di Palazzo Chiaramonte e dei loggiati antistanti la Sala dei Baroni e la Sala delle Capriate. Il beat fondamentale della composizione – sul quale poi si sviluppa l'intera opera - verrà riprodotto mediante un lettore cd con amplificazione, collegato ad un impianto di diffusori acustici dislocati sui diversi livelli dello Steri. Non è previsto l’allestimento di una platea: il pubblico potrà muoversi liberamente nello spazio, soffermandosi ad libitum accanto ai singoli ensemble strumentali. Al termine dell’esecuzione, tutti i musicisti si “riuniranno” a ogni modo per il finale.

Ingresso 5 euro in vendita dalle ore 18.

Palermo, 25 settembre 2009

Ufficio stampa: Laura Anello 335.1008603, Alessandra Turrisi 368.7316073

BACHECA EVENTI - MUSICA

ORCHESTRA SINFONICA SICILIANA

Fondazione

Via G.ppe La Farina, 29 – 90141 Palermo Tel.: 0916759511 pbx - Fax: 091300155

Ufficio Stampa: 0916759523; 09.00 – 14.30 - email: gisellacangemi@yahoo.it

Comunicato stampa

Decretati i vincitori del 2° Concorso Salvatore Cicero; si esibiranno domani al Politeama Garibaldi con l’Orchestra Sinfonica Siciliana

Palermo, 25 settembre 2009 – Si è concluso questa mattina al Politeama Garibaldi il 2°Concorso Salvatore Cicero per giovani cantanti lirici, indetto dalla Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, nell’ambito della politica di apertura verso i giovani talenti in cerca di una possibilità concreta di carriera nel difficile campo della musica colta. Ecco i vincitori ed i rispettivi ruoli che dovranno interpretare sul palcoscenico del Politeama Garibaldi: il soprano Federica Alfano (La Contessa), i soprani Claudia Munda e Valentina Vitti (Susanna), il baritono Francesco Vultaggio (Figaro), il soprano Federica Di Trapani (Barbarina), il soprano Manuela Ranno (Cherubino) ed il baritono Salvatore Grigoli (Il Conte). Questo il verdetto della giuria presieduta da Vincenzo La Scola.

Il concerto-premio con l’Orchestra Sinfonica Siciliana è in programma per domani, sabato 26 settembre, alle ore 17,30 al Politeama Garibaldi, sotto la bacchetta di Danilo Lombardini. I giovani vincitori avranno così l’opportunità di esibirsi con una grande orchestra, mostrando al pubblico il loro talento. L’ingresso è libero.

Il Capo Ufficio Stampa

Gisella Cangemi

martedì 22 settembre 2009

BACHECA EVENTI - CULTURA

Domani nella riserva tappa della rassegna “Nottidimezzaestate”.

A Vendicari riapre la quattrocentesca Torre Sveva.

Musica e archeologia s’intrecciano nella Torre sveva all’interno della riserva naturale orientata di Vendicari (Siracusa) che riapre domani al pubblico a conclusione dei lavori di restauro. L’occasione per visitare la Torre quattrocentesca sarà la kermesse culturale itinerante “Nottidimezzaestate”, promossa dall’assessorato regionale ai Beni Culturali. In programma musiche di Gershwin, Joplin e Porter. Gli ospiti, potranno visitare la Torre e l’adiacente tonnara, due dei simboli della riserva, guidati dai volontari dell’ente Fauna siciliana. E per chi vorrà conoscerne meglio la storia, al Centro visite della riserva, sarà proiettato un dvd realizzato dalla Soprintendenza ai Beni Culturali. 
“Nottidimezzaestate”, partita l’11 settembre nei siti storici individuati dalla Soprintendenza ai Beni Culturali (Augusta, Noto e Siracusa) proseguirà fino al 30 ottobre.