giovedì 16 ottobre 2008

BACHECA EVENTI - 50°CONCORSO IPPICO DI PALERMO - 29^COPPA DEGLI ASSI

Al via il 50° Concorso ippico internazionale di Palermo

Tutto è pronto al Campo Ostacoli per la 50esima edizione del

Concorso ippico internazionale di salto ostacoli e per il 29° Gran Premio Coppa degli Assi, che si svolgerà sul “green” erboso della Struttura Equestre di Viale Diana a Palermo da venerdì 17 a domenica 19 ottobre prossimo.

Cavalieri e amazzoni - italiani e stranieri - festeggeranno, dunque, a Palermo insieme alle Istituzioni, agli Organizzatori e al pubblico, sempre numeroso sugli spalti, i cinquant’anni di vita del concorso ippico del capoluogo siciliano.

Sarà l’Assessorato Turismo, Comunicazioni e Trasporti della Regione Siciliana, in sinergia con il Comune di Palermo ad organizzare l’evento.

L’appuntamento classificato tra i più longevi d’Italia (secondo solo allo Csio di Piazza di Siena che nel 2008 ha compiuto 76 anni) per festeggiare il 50° compleanno si è arricchito di una stella in più e - acquisendo una “categoria sportiva” ancor più prestigiosa rispetto alle passate edizioni - diventa un Csi4*.

Il Comitato Organizzatore ha pensato di aggiungere al 4 stelle anche un concorso a 1 stella, per dare la possibilità ai cavalieri siciliani di gareggiare sullo stesso campo di in cui si sfidano i grandi campioni del salto ostacoli azzurro e internazionale.

Sessantacinque cavalieri di cui diciannove stranieri per otto diverse nazioni saranno i protagonisti di questa edizione.

Le bandiere che sventoleranno sui pennoni del campo ostacoli saranno quelle del Belgio, Cile, Francia, Germania, Nuova Zelanda, Svizzera e naturalmente Italia.
Il via alle gare è previsto per venerdì 17 ottobre alle ore 8,00, quando il primo cavallo del cinquantenario varcherà il cancelletto d’ingresso del campo ostacoli.

Ufficio Stampa

50° Csi**** di Palermo - 29ª Coppa degli Assi

OCCHIO....DOMANI E'VENERDI'17....

Venerdì 17
Si dice porti sfortuna... ma sapete il perchè?
Il numero 17 in numeri romani è scritto XVII – che anagrammato diventa "VIXI" – il cui significato è "ho vissuto" quindi "sono morto". Il venerdì invece, secondo la Bibbia, è il giorno della settimana in cui morì Gesù.
...quindi occhio a questa giornata!


Io non ci credo...ma per chi ci credesse...in bocca al lupo a tutti!!!

Diotima


mercoledì 15 ottobre 2008

NEWS-APRIRA' UN AGRITURISMO SULLE TERRE DI RIINA.

La struttura, da 16 posti letto e un ristorante, sorge nel corleonese

A novembre si inaugura agriturismo su terre di Riina

Per il taglio del nastro occorrerà attendere il 10 novembre, ma i lavori per la realizzazione di un agriturismo sulle terre confiscate al capomafia Totò Riina, sono terminati. La struttura - 16 posti letto e una sala ristorante da 88 coperti - è stata realizzata lungo la statale tra Ficuzza e Corleone, nella contrada Gorgo del Drago. Un investimento di un milione e 200 mila euro, in parte finanziato da privati, come la cooperativa Placido Rizzotto, in parte frutto dei fondi europei. All'inaugurazione parteciperà il ministro dell'Interno Roberto Maroni.

martedì 14 ottobre 2008

BACHECA EVENTI - AUTO DI LUSSO

Fino al 7 novembre 300 giornalisti specializzati internazionali nell’Isola

La Ferrari a Trapani per presentare la nuova vettura

Fino al prossimo 7 novembre la Sicilia, e in particolare la provincia di Trapani, farà da scenario al test media drive della Ferrari California. All’evento parteciperanno oltre trecento giornalisti specializzati provenienti da tutto il mondo. Quartier generale dell'evento è il Kempinski Hotel Giardino di Costanza a Mazara del Vallo. "Siamo contenti e orgogliosi della decisione dei manager di Maranello - dice il vicepresidente della Regione siciliana e assessore al Turismo Titti Bufardeci - che hanno scelto la Sicilia per questo importante evento dedicato ai giornalisti specializzati di tutto il mondo. Per questo lungo periodo la Sicilia, con i suoi luoghi incantati, sarà la vetrina d'eccellenza per il miglior volto del made in Italy". La carovana delle rosse segue un itinerario che fa tappa a Erice, alle saline di Marsala e nei siti archeologici di Segesta e Selinunte, percorrendo 260 chilometri tra strade di montagna, litoranee e autostrade. 
L'iniziativa è sostenuta dal Dipartimento Turismo della Regione Siciliana e alla sua realizzazione hanno contribuito anche il dipartimento regionale dei Beni Culturali, la Provincia e il Comune di Trapani e altri enti locali. 

 
 
 

BACHECA EVENTI - SPETTACOLI

Diciassette spettacoli nel tabellone del Teatro delle Balate a Palermo.

Diciassette spettacoli, undici compagnie teatrali e 4 serate di musica: sono i numeri della seconda stagione del Teatro delle Balate diretto da Dario Ferrari e Nina Lombardino. In calendario produzioni esclusive come "Lucrezia" di Franco Scaldati (21-25 gennaio 2009) o sconfinanti nella danza balinese con "L'incredibile storia del re Bedahulu". Apre la stagione "Also Sprach pettennessa" di Gennaro Ranieri; dal 21 al 23 novembre va in scena il "Luca Lo Bianco Ear Catcher". Chiude il 2008 "Palermo Parigi andata e ritorno": la cantante palermitana Serenella propone i brani con cui rende omaggio alla tradizione popolare, alle sonorità brasiliane e alla canzone italiana. Ispirato a Dostoevskij, dal 14 al 18 gennaio 2009 va in scena "La spallata" della compagnia Biancofango. Il teatro di impegno civile torna con "Venticinquemila granelli di sabbia" di e con Alessandro Langiu, incentrato su un quartiere operaio di Taranto, che produce il 70% di monossido di carbonio in Italia e il 10% europeo. Chiude la stagione, dal 15 al 19 aprile, "Turpis gyrovagus vanus": partendo da testi medievali Ferrari e Lombardino fanno un viaggio bizzarro nel passato.

 
(fonte Ansa - Sicilia Informazioni)

lunedì 13 ottobre 2008

POESIE

 

Un amicu sinceru.
Si pista cu' li pedi, dintra la vutti pigghia lu sapuri,
adduma lu focu 'ntra li vini, e asciuca lu suduri.
Russu cu' la carni e biancu cu' lu pisci,
l'omu di 'sta terra lu gradisci.
Brinnamu a 'la saluti! Isàmu li biccheri,
lassàmu fora casa li pinseri.
Libera la menti e fa cantari,
lu profumu li malati fa sanari.
La prima sprimitùra si bivi a Sammartinu,
tra taralli, cunfetti e mandulinu.
Quannu addiventa vecchiu è sempri chiddu,
ca ti fa sèntiri càvudu 'nto friddu.
(Gianni D’Amico).

BACHECA DEL BUON GUSTO

Una ricetta al giorno: Pollo con riso al curry

Ingredienti · Cipolle 2  · Curry 2 cucchiai · Olio d'oliva 1/2 bicchiere · Petto di pollo 300g

· Pomodori 3  · Zucchine 2 · Carote 4  · Peperoni verde 1  · Mele 2 · Farina 00 (q.b.) · Farina di cocco (q.b.) · Sale

Esecuzione: La prima cosa da fare è sicuramente cucinare il riso (meglio se basmati) in una pentola apparte, come si spera sappiano fare tutti.

Dopodichè si pulisce il pollo e si taglia a pezzettini in modo da ottenere dei "bocconcini".

Iniziate ad aggiungere a poco a poco la farina così che si formi una cremina densa: fate attenzione ai grumi! Allungate, se è il caso, con un po’ d’acqua o, se preferite, con un po’ di panna da cucina. Potete dare un tocco esotico al vostro piatto aggiungendo una manciata di farina di cocco. Togliete il riso (cottura al dente, mi raccomando!) dal fuoco e incorporatelo nella padella col pollo, mescolando il tutto.

Se volete una versione un po’ più elaborata potete aggiungere le verdure. In tal caso, tagliate a rondelle le carote e le zucchine, il peperone a quadrotti e le mele a piccoli spicchi o a pezzettini, aggiungete le verdure al pollo, con mezzo cucchiaio di curry, aggiustate di sale e fate cuocere per una ventina di minuti aggiungendo ogni tanto un po’ d'acqua per mantenere il sughetto abbondante.

Curiosità: Il curry, come erroneamente si pensa, non è una spezia ma un insieme di varie spezie e aromi dal sapore deciso come la paprika, lo zenzero, il pepe, lo zafferano, il peperoncino, che hanno fatto entrare di diritto il curry tra le sostanze afrodisiache.

Il perchè di questa scelta così forte è dovuta soprattutto ad un fattore religioso: in India infatti, le varie religioni non permettono ai propri seguaci di mangiare alcuni tipi di carne che includono quella di suino e quella di bovino.

Per questo motivo, avendo a disposizione solo la carne dei volatili, gli Indiani hanno escogitato un metodo per renderla il più saporita.

 
(fonte: Sicilia Informazioni)
 

domenica 12 ottobre 2008

AVVENIMENTI E RICORRENZE

Fiocco rosa a Ginostra dopo dieci anni. Nel borgo dell'isola di Stromboli da oggi gli abitanti sono 31

Dopo un decennio a Ginostra, frazione dell'isola di Stromboli nell'arcipelago delle Eolie, è nata una bimba. Gli abitanti da oggi non sono più trenta, ma trentuno.

Il suo nome è Stella e pesa 3,8 chili. I genitori, Marco Merlino e Nicoletta Piovesan, di Ginostra lui e di Treviso lei, sono tra i pochi giovani che dopo il matrimonio hanno deciso di restare a vivere nel minuscolo borgo, dove l'età media è di 60 anni. Per l'occasione l'intera comunità è in festa.

Tanti auguri alla piccola Stella ed ai suoi genitori!

Diotima

CURIOSITA'

Italiano, italiano, dove stai di casa?!!!... :-))

- Quando muoio mi faccio cromare. (Eccellente!)
- Di fronte a queste cose rimango putrefatto! (che schifo!)        
- Arriva il treno, hai blaterato il biglietto? (...)
- Come faccio a fare tutte queste cose simultaneamente? 
- Dovrei avere il dono dell'obliquità! (la torre di Pisa?)
- Basta! Vi state coagulando contro di me! (trasfusione?)
- E' nel mio carattere: quando qualcosa non va, io sodomizzo! (stategli lontano!)

- Anche l'occhio va dalla sua parte... (si chiama strabismo...)
- Non so a che santo riavvolgermi (una video cassetta devota...)
- Avete i nuovi telefonini GPL? (No mi spiace solo benzina!)

- Il cadavere presentava evidenti segni di decesso. (ma va?! Strano)
- Prima di operarmi mi fanno un'autopsia generale.(auguri!)
- Abbiamo mangiato la trota salmonellata (ancora auguri!)
- Vorrei un'aspirina in supposte effervescenti (quando si dice faccia da culo...)
- Vorrei una maglia con il collo a volpino (non era lupetto?...)
- Vorrei una pomata per l 'Irpef. (herpes è difficile...)
- Tu non sei proprio uno sterco di santo. (meno male)
- E' andato a lavorare negli evirati arabi (contento lui...) - A forza di andare di corpo mi sono quasi disintegrata (o disidratata?Alla faccia della diarrea!)
- Mia nonna ha il morbo di Pakistan. (...)
- La mia auto ha la marmitta paralitica. (...e al posto dei cavalli ha le sedie a rotelle?)
- Verrà in ufficio una stragista per il tirocinio. (si salvi chi può!)
- Sono momentaneamente in stand-bike. (l'attesa in bicicletta...)
- Da vicino vedo bene, è da lontano che sono lesbica.(aiuto...)
- Mi sono fatta il Leasing al viso. (..pensavo un mutuo...)
- E' inutile piangere sul latte macchiato. (meglio farlo su un bel cappuccino...)

(ringrazio ed abbraccio caramente Tatafrency che mi ha inviato queste frasi molto divertenti)

CURIOSITA'

La vita di tutti i giorni raccontata su FaceBook.
Il social network tra scoperta ed esperienza psicologica.

In un articolo pubblicato dal New York Times un autorevole opinionista si chiede: cosa spinge milioni di persone a condividere incessantemente minuto per minuto la propria vita e altri a interessarsi incessantemente moment by moment della vita altrui?

Un fenomeno che sembra globale ma che è anche tanto locale. Anche nella nostra città sembra essere esplosa questa mania che ci rende rintracciabili con la nostra faccia in un catalogo dove ritroviamo i nostri compagni di scuola, i vecchi amici.

E’ una specie di consapevolezza estrema del ritmo della vita di qualcuno altro, un ritmo mai conosciuto prima. Si può sapere quando un contatto sente le prime avvisaglie di un raffreddore e poi scopre di avere la febbre e poi, dopo qualche ora, si sente meglio. Oppure si può sapere chi sta avendo una pessima giornata al lavoro, quali siti sta visitando (con il tumblr) dove si trova fisicamente o cosa sta pensando o se si sta facendo un panino.

L’esperienza psicologica interpersonale è del tutto inedita.

In questi primi approcci con questo mondo incredibile in cui sono stato catapultato ho ritrovato amici della mia città natale, studenti di ieri e di oggi, persone che non sentivo e vedevo da tempo.

Il New York Times si chiede se c’è un limite al numero di persone con cui si può instaurare una forma di “amicizia” del genere? Ci sono facebooker con centinaia di amici! “Nel 1998, l’antropologo Robin Dunbar stimò che il massimo numero di connessioni sociali che un essere umano può avere è di 150 persone, e diversi studi psicologici hanno confermato che i gruppi umani che si costituiscono spontaneamente si aggirano intorno alle 150 unità, fenomeno che è chiamato appunto Numero di Dunbar. La domanda è allora: le persone che usano twitter o facebook possono elevare il loro dunbar number? In realtà le persone sembrano mantenere pressocchè inalterata nel numero la loro cerchia di amici intimi, benchè il contatto incessante renda i legami incommensurabilmente più ricchi.

La nostra vita proiettata sul web ora dopo ora. Noi e gli altri insieme. Quelli che conosciamo e quelli che abbiamo incontrato per caso nella grande rete. Incrociare le consiferazione fin qui fatte, la lettura costante dei messaggi con un recente articolo di Francesco Alberoni sul Corriere della Sera in cui parla dell'arroganza, produce ulteriori riflessioni.

In Face Book misuri anche l'arroganza. Come nella vita di tutti i giorni. Alberoni teorizza: “chi pensa di essere perfetto e non sente il dovere di correggersi diventerà arrogante e inquinerà tutto ciò che tocca. Non bisogna credere a chi dice che non ci si può migliorare”.

E le tecnologie ti aiutano a capire anche questo. La velocità dei messaggi certo non sempre ti permette di fare approfondimenti ma magari ti aiuta a rispettare l'altro.

Esattamente quello che non fanno gli arroganti. Ha ragione Alberoni ad esaltare “le persone forti, profondamente oneste, che sanno affrontare i problemi più difficili, che trattano gli altri rispettandone la dignità e ne fanno emergere il meglio”.

Nel mondo di Face Book puoi clikkando IGNORA PER cancellare gli arroganti. O puoi sparire anche tu dal libro delle facce se non ti piace più l'ambiente. Certo rimane una traccia sul web ma tu sparisci. Nella vita invece no. Gli arroganti te li trovi tutti i giorni sulla tua strada. E le loro facce rimangono indelebili. Non riesci a cancellarle, nemmeno con cento colpi di mouse.

(Francesco Pira per Sicilia Informazioni)