martedì 14 aprile 2009

BACHECA EVENTI – TURISMO E CULTURA -

CRONACA

Il merito è anche di una soap opera girata in parte nell’Isola

Ambasciatore Sun Yuxi a Enna: cinesi amano la Sicilia

“Comprendo le difficoltà, ma solo se si agevolasse la concessione dei visti turistici, in Italia potrebbe arrivare un numero ben più alto di turisti cinesi”. Lo ha detto l’ambasciatore cinese Sun Yuxi nel corso dell’incontro con la stampa e gli operatori che si è svolto sabato scorso a Villa Gussio durante la sua visita nella provincia ennese. Il diplomatico ha quindi sottolineato l’interesse che il popolo cinese ha nei confronti della cultura e delle bellezze naturali siciliane tanto che molti conoscono il nome della regione e altrettanti hanno espresso la voglia di venire in vacanza nella nostra terra. “Merito anche di una soap opera - ha svelato Sun Yuxi - che racconta la storia di un amore tra una donna cinese un siciliano, di cui alcune scene sono state girate in Sicilia”. Ma il diplomatico ha anche confermato l’interesse da parte di alcuni imprenditori cinesi ad investire per la realizzazione di un nuovo aeroporto nel territorio ennese. Inoltre ha annunciato che il prossimo anno l’Anno culturale cinese si terrà in Italia, “un’occasione perfetta – ha detto - per intensificare gli scambi turistico, culturali e economici”. L’ambasciatore che era a capo di una delegazione composta il Capo ufficio politico e stampa Han Qiang, il Responsabile giornalistico dell’Agenzia Nuova Cina in Italia, Wang Xinqiao e il Direttore dell’Ente Nazionale del Turismo Cinese in Italia Xiong Shanhua, era alla sua prima visita in Sicilia. L’occasione dovevano essere i riti del Venerdì Santo, ma la processione di Enna è stata annullata a causa del maltempo.

lunedì 13 aprile 2009

BACHECA EVENTI – CULTURA E TURISMO -

BENI CULTURALI

Da oggi fino al 26 aprile sarà visitabile gratuitamente.

La Casina Cinese di nuovo aperta al pubblico.

Da oggi a Palermo riapre i battenti la casina Cinese . Dopo circa un mese di chiusura durante il quale si è provveduto alla sistemazione degli arredi oggetto di restauro, finalmente sarà nuovamente fruibile al pubblico, gratuitamente e fino al prossimo 26 aprile dalle 10.30 alle 16.30. Il restauro dei mobili si pone nell’ambito del progetto di restituzione e valorizzazione della Casina Cinese. “Con il restauro del mobilio - spiega Antonello Antinoro, assessore regionale ai Beni Culturali - restituiamo la casina Cinese all’originaria bellezza. I visitatori potranno ammirare nella sua interezza, sia nel periodo pasquale che durante la Settimana della Cultura, uno dei gioielli palermitani di cui andiamo fieri”. L'intervento di restauro ha riguardato 85 mobili provenienti da alcuni ambienti del Piano sotterraneo, del “Primo Quarto Nobile del Re”, “Quartino delle Dame” e dell’“Appartamento della Regina”. Tra gli arredi si può ammirare il letto del Re con testiera e pediera in legno traforato dipinto in rosso e oro. Il restauro degli arredi è costato 100 mila euro circa.

BACHECA EVENTI – TOUR NAZIONALE DI SERGIO CAPUTO -

16 aprile – 5 maggio

SERGIO CAPUTO

Tour di Primavera

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Torna l’autore di Sabato Italiano in una serie di concerti italiani nei quali ripercorrerà il suo repertorio piu’ celebre e anche brani che non interpretava dal vivo da molto tempo….

A grande richiesta torna in Italia Sergio Caputo, un autentico mito della musica swing, leggera e d’autore degli anni Ottanta.

Compositore, musicista, interprete e ideatore di testi assolutamente unici nel loro genere che hanno contribuito a fare delle sue canzoni dei successi senza tempo, Sergio Caputo inaugura il suo tour primaverile da Milano (16/17 aprile) per fare poi tappa a Roma (21/22 aprile), Civitella Del Tronto (Teramo, 26 e 27 aprile), Bitonto (Bari, 24 aprile), Campiano (Ravenna, 1 maggio) e Jesolo (Venezia, 5 maggio).

I suoi brani più celebri, da Un sabato italiano a Spicchio di Luna, da Bimba se sapessi a Il Garibaldi innamorato e via dicendo, presenti in ben 15 album che si avvalgono della prestigiosa collaborazione di grandi artisti quali – tra gli altri – Dizzie Gillespie, Tony Scott, Enrico Rava, Roberto Gatto e altre firme del jazz/pop/rock internazionale, raccontano una vita quotidiana aromatizzata di sogno e paradosso tuttora presenti nella nostra memoria collettiva. Con il piacere e la voglia di riproporli oggi in una veste sonora modernizzata, in formazioni diverse per ogni concerto, Sergio Caputo riproporrà questa volta al suo affezionatissimo pubblico anche brani che non riproponeva dal vivo da molti anni.

Questo il calendario in dettaglio:

Giovedi’ 16 Aprile 2009

Venerdi’ 17 Aprile 2009 

La Salumeria Della Musica - Milano

Infoline: 02 56807350

Martedi’ 21 Aprile 2009

Mercoledi’ 22 Aprile 2009

The Place Roma

Infoline:   06 68307137 

Giovedi’ 23 Aprile 2009

Provincia di Teramo Winter Festival

Civitella Del Tronto (Te) - Sala Polivalente

Infoline: 085 8004408/339 7236045

Venerdì 24  Aprile 2009

Chiascia San Barbato Night

Loc. Palombaio - Bitonto (Ba) Infoline: 080-3738003

Venerdì 1 Maggio

Club "Le Dune"

Campiano (Ra)
Infoline: 338 7338642 - livemusic2004@libero.it

Martedi’ 05 Maggio 2009

Terrazzamare Teatrobar - Jesolo (Ve)

Infoline: 0421 370012

Per informazioni su Sergio Caputo:

www.sergiocaputo.com

Produzione: Agenzia Spettacolo D’Herin Records

General Manager: Renato D’Herin

Contacts: Agenzia Spettacolo D’Herin Records

Viale Buridani 6 – 10078 Venaria Reale (To)

Tel. 011 45 94 000 Fax 011 45 93 800 cell 338 1156047

dherin@dherin.com

www.dherin.com

Ufficio stampa Sergio Caputo:

Elisabetta Castiglioni

Tel/Fax: +39 06 3225044 - Cell: +39 328 4112014

elisabetta@elisabettacastiglioni.com
www.elisabettacastiglioni.com

clip_image003SERGIO CAPUTO

Sergio Caputo inizia la sua carriera musicale verso la fine degli anni 70 al Folk Studio, lo storico locale di Roma in cui si e' formata parte della musica d'autore italiana.

Dopo una serie di esperienze discografiche minori, nel 1983 esce il suo primo album "UN SABATO ITALIANO", da cui vengono tratti otto video a cura della trasmissione "Mister Fantasy". Questo album lo porta al successo ed e' tutt'ora un classico.

Sergio si distingue per il suo stile che affonda le radici nel jazz e spazia nei ritmi latini, ed un uso insolito e innovativo del linguaggio letterario, che a sua volta attinge dal quotidiano e dalle nevrosi metropolitane. Oggi i suoi testi vengono proposti agli studenti di varie universita' italiane e straniere come esempio di poesia contemporanea italiana.

Seguono altri 11 album piu' varie compilation, in cui Sergio non smette mai di sperimentare nuove chiavi espressive, affermandosi e maturando come autore e performer, conquistando, generazione dopo generazione, un pubblico dai gusti musicali e poetici raffinati.

Partecipa al Festival di Sanremo tre volte, e negli ultimi anni torna con decisione a sonorita' jazzistiche e latine.

Fra le sue collaborazioni eccellenti si annoverano nomi come Dizzy Gillespie, Lester Bowie, Tony Scott, Mel Collins (King Crimson), Tony Bowers (Simply Red), Enrico Rava, Roberto Gatto, Roberto Nannetti, Giulio Visibelli, Ettore Bonafe, Raffaello Pareti, Danilo Rea e molti altri.

Nel 1999 si trasferisce con la famiglia in California, dove vive e lavora a contatto con le sue radici musicali.

Nel 2004 Sergio presenta un album strumentale dal titolo "THAT KIND OF THING" nel quale esordisce come chitarrista "Smooth Jazz".

Nello stesso anno Sergio ritorna in Italia per un tour di grande successo.

Nel 2006 Sergio presenta la sua prima raccolta "unplugged" dal Titolo "A Tu x TU"

DISCOGRAFIA

clip_image004UN SABATO ITALIANO - 1983

CGD-WARNER

Il primo leggendario album.

Considerato un classico, contiene alcune fra le piu'
famose canzoni scritte da Sergio Caputo.

clip_image005ITALIANI MAMBO -1984

CGD-WARNER

Swing e jazz latino.
Ospiti Tony Scott al clarino e al sax
e Roberto Gatto alla batteria.

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NO SMOKING - 1985

CGD-WARNER

Ancora un classico.
Contiene "L'astronave che arriva", una ballad latin jazz famosa in tutta Europa.

clip_image007EFFETTI PERSONALI -1986

CGD-WARNER Jazzy pop album.
Ospite d'onore
Dizzy Gillespie.

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NE APPROFITTO PER FARE UN PO' DI MUSICA - 1987- LIVE

CGD-WARNER

Fino ad oggi l'unico album LIVE. Contiene molte canzoni famose riarrangiate a Big Band.

clip_image009STORIE DI WHISKY ANDATI -1988

CGD-WARNER

Lasciando il jazz per una fase diversa, questo e' un album pop.
Arrangiato e prodotto dall'autore, contiene brani storici come "Non bevo più tequila".

clip_image010LONTANO CHE VAI -1989

CGD-WARNER

Intimista, di ispirazione brit-pop.
Ospite speciale il sassofonista Mel Collins
(King Crimson).

clip_image011SOGNO EROTICO SBAGLIATO -1990

UNIVERSAL

Ancora un best seller.

Pop con contaminazioni etniche.

clip_image012SWING & SODA -1990

CGD-WARNER

Compilation

clip_image013EGOMUSICOCEFALO -1993

IDIOSYNCRASY MUSIC

"One man band" album.
Sergio Caputo suona tutto, eccetto basso e tromba.
Ospite ENRICO RAVA.

clip_image014I LOVE JAZZ - 1996

UNIVERSAL

Con la maturita' Sergio torna con decisione al jazz.
Un nuovo classico che riporta l'autore nel suo pianeta di origine.

Ospite Roberto Nannetti alla chitarra.

clip_image015SERENADAS 1998

UNIVERSAL

A tutt'oggi l'ultimo album "convenzionale".

Un remake dei pezzi latini piu' famosi, piu' tre inediti, riarrangiati e risuonati in modo superbo. Da non perdere.

clip_image016COCKTAIL - 1998

CGD-WARNER

Compilation

clip_image017A TU PER TU – 2002

IDIOSYNCRASY MUSIC

La prima raccolta UNPLUGGED

clip_image019THAT KIND OF THING - 2004

IDIOSYNCRASY MUSIC

E' un album strumentale, genere "Smooth Jazz" (cioe' Jazz Liscio), uno stile molto popolare negli U.S.A. che annovera fra gli altri artisti come George Benson, Norman Brown e Kenny G.
In questo album Sergio Caputo esordisce come strumentista, suonando le melodie - godibilissime anche per i non appassionati di jazz - con la chitarra. Atmosfere jazz dal sapore a volte latino, "That Kind of Thing" e' un album da ascoltare in relax, che non vi stanchera' mai.

mercoledì 8 aprile 2009

IN MEMORIA DELLE VITTIME DEL TERREMOTO D’ABRUZZO

Nessuno puo' rivelarvi nulla
se non cio' che già si trova
in stato di dormiveglia
nell'albeggiare della nostra conoscenza.
L'insegnante che avanza
nell'ombra del tempio,
fra i suoi discepoli,
non trasmette la sua sapienza,
ma piuttosto la sua fede
e la sua amorevolezza.
Se è veramente saggio,
non vi introdurrà
nella casa della sua sapienza,
ma vi accompagnerà
alla soglia
della vostra mente.
Kahlil Gibran "Il profeta"
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domenica 5 aprile 2009

BACHECA EVENTI – CULTURA E TURISMO

BENI CULTURALI

Riguarderanno principalmente i pavimenti in ceramica di Campoccia

Caltagirone, via ai lavori del Museo della Ceramica

Sono stati consegnati i lavori di restauro del Museo Regionale della Ceramica di Caltagirone. Verranno ristrutturati i pavimenti in ceramica policroma realizzati dal maestro ceramista Ignazio Campoccia a cavallo tra il settecento e l’ottocento. In particolare, l’intervento riguarderà il distacco di dieci pannelli di pavimento (cinque di grandi dimensioni) collocati verticalmente all’esterno delle balaustre lungo la settecentesca scalinata del “Teatrino del Bonaiuto”, in cima alla quale si erge il Museo della Ceramica di Caltagirone. “La pavimentazione che ci accingiamo a restaurare – sottolinea Salvatore Scuto, direttore del Museo – nasce da uno specifico progetto di recupero, realizzato all’interno del Museo, riguardante la maggior parte dei pavimenti delle chiese del Rosario e del SS. Salvatore in Caltagirone”. A condurre i lavori di recupero sarà la ditta D.a.r.t. s.n.c. di Roma. L’intervento si svilupperà in una fase di consolidamento dei pavimenti e nella protezione delle parti smaltate per evitare altri scollamenti dello strato maiolicato. Dopo che tutti i pezzi saranno numerati e restaurati, verranno collocati nell’ex Convento di Sant’Agostino, prossima sede del Museo della Ceramica.   

venerdì 3 aprile 2009

BACHECA DEL BUON GUSTO – EVENTI – VINITALY -

Vinitaly, ecco la nuova generazione delle donne siciliane del vino

di Paola Pottino

Donne e vino, binomio che sempre più acquista importanza in un settore considerato prettamente maschile. Di questo si è parlato oggi al Vinitaly nel corso di un meeting organizzato dall’Assessorato Agricoltura e Foreste della Regione Sicilia e presentato dal noto giornalista Fabrizio Carrera. Cinque giovani donne siciliane con storie e tradizioni diverse, ma tutte unite dall’amore per la terra e per la cultura del vino, hanno testimoniato il loro impegno  e la voglia di continuare e di trasmettere questa passione anche ai loro figli. “Anche se esiste l’innata sensibilità femminile, non dobbiamo dimenticare che un ruolo fondamentale assume anche il gioco di squadra all’interno dell’azienda” – ha dichiarato Lilly Fazio, Presidente delle donne del vino siciliano. La Sicilia –continua la Fazio- è  una delle regioni nelle quali le donne del vino sono maggiormente rappresentate. Auspico un futuro sempre più rosa e una maggiore sinergia con gli uomini”.

C’è invece chi ha avuto una storia personale diversa rispetto alle altre imprenditrici siciliane, come  Enza La Fauci, titolare dell’omonima azienda messinese, la quale ha iniziato la sua avventura producendo grappa per poi passare al vino. “E’ una scelta di vita – ha commentato La Fauci- alla quale prestare la massima attenzione. Questo è un mestiere che non si può improvvisare e non deve essere mai approssimativo.. Adoro sporcarmi le mani di terra e seguire il vigneto personalmente e quella diffidenza che leggevo all’inizio negli occhi dei contadini, ora  non  la vedo più, ho dato loro fiducia e  si sono fidati di me.”

Lorenza Scianna invece pur non essendo imprenditrice è una donna che col vino ha un rapporto ben stretto. E’ enologa  presso l’Azienda Fondo Antico e lei, indipendentemente dai cromosomi, è un tecnico che svolge il proprio lavoro dietro le quinte, ma che la rende felice perché  è un mestiere creativo nel quale molto spesso si viaggia nell’ignoto, indipendentemente dal sesso, la capacità della ricerca del bello abita l’anima, femminile o maschile che sia.

Per Mariangela Cambria, imprenditrice vitivinicola della zona etnea, la voglia di comunicare la gioia del vino anche attraverso un solo sorriso non l’ha ereditato da una donna bensì da un uomo speciale, il suo papà, anche se il lavoro femminile concentrato in quella zona è molto elevato, le donne amano molto la terra, perché la terra e la vigna sono femmine. Nella gestione dei figli, della casa, dei rapporti, noi donne abbiamo una marcia in più. A sostenerlo è un'altra giovane produttrice Daniela Barbera, per la quale la donna ha una marcia in più nella gestione dei rapporti e nella complessità delle relazioni tra le persone. Un'attenzione particolare per la produzione del vino deve essere inoltre data al territorio nel quale sorge il vigneto.

Secondo Jose Rallo, imprenditrice vitivinicola dell’azienda Donna Fugata, non bisogna farne un discorso esclusivamente femminile, ma bisogna valorizzare le qualità di quelle donne pronte ad essere competitive sul mercato. Le donne posseggono il grande dono dell’empatia, dell’ascolto sono una nuova voce che va tenuta in considerazione. Soddisfatto della presenza femminile nel settore vitivinicolo siciliano è stato l’assessore all’Agricoltura  Giovanni La Via, presente al meeting di questa mattina: "In termini generali – ha dichiarato La Via - aumenta la partecipazione femminile alle attività agricole e ovviamente la presenza delle donne come imprenditrici in modo particolare nel comparto vitivinicolo, come del resto nei comparti delle trasformazioni dei prodotti finiti, questo  è un processo estremamente positivo perché le donne hanno maggior cura dei dettagli, una maggiore attenzione ai rapporti col mercato, per questo è anche auspicabile che continui”.

CULTURA ALLA RADIO - RAIRADIO3

::: FAHRENHEIT :::

6 - 10 aprile 2009

SPECIALE FAHRENHEIT A CERVIA : Per chi cerca LIBRI INTROVABILI a CERVIA e dintorni!
In occasione del Radio3 in Festival, che andrà in onda in diretta da Cervia dal 16 al 19 aprile, Fahrenheit organizza una puntata speciale dal vivo della Caccia al Libro: se volete partecipare (come “cercatori” o come “offerenti”) prenotatevi attraverso la nostra posta elettronica (fahre@rai.it). Sarete invitati a intervenire di persona in una delle due puntate condotte da Marino Sinibaldi negli spazi favolosi dei Magazzini del sale.

IL LIBRO DEL MESE:
Votate ancora per pochi giorni il vostro libro preferito del mese di marzo, che verra` proclamato lunedi` e partecipera` al premio per il Libro dell' Anno di Fahrenheit. Trovate qui l'elenco completo dei titoli in gara.

La prossima settimana si aprira` con l'analisi di Paolo Morando sui due anni che hanno cambiato il volto dell' Italia, il 1978 e il 1979: un periodo ponte tra gli anni di piombo e il riflusso degli anni Ottanta nel saggio Dancing Days, appena pubblicato da Laterza.
Mercoledi` sara` con noi l'economista e ex Ministro Tommaso Padoa Schioppa per parlare del grande crollo della finanza raccontato anche nel volume La veduta corta (Il Mulino), mentre giovedi` Concetto Vecchio presentera` il suo Giovani e belli (Chiarelettere): un anno tra i trentenni italiani all' epoca di Berlusconi.

Nello spazio del Libro del Giorno, alle 17.30, presenteremo, da lunedi` a venerdi`, le novita` della narrativa: Vitaliano Trevisan che nei suoi Grotteschi arabeschi (Einaudi) incontra la voce e la vena di E. A. Poe; Andrea Camilleri nel romanzo Il sonaglio (Sellerio) torna alle atmosfere antiche e favolistiche con un "cunto" agreste e contadino; Sandro Lombardi, grande attore e protagonista del teatro italiano, racconta una storia dolente in Le mani sull'amore (Feltrinelli); Valeria Vigano`alle prese con i sentimenti e le prospettive della vecchiaia in La scomparsa dell'alfabeto (Nottetempo); Antonella Cilento racconta infine, in Isole senza mare (Guanda), le storie, gli amori (infelici) e l'esilio di due donne in un romanzo sull' identita` femminile.
Ma venerdi` uno spazio importante di Fahrenheit sara` dedicato alla rilettura, o riscoperta di un Raymod Carver inedito: Principianti (Einaudi) e` infatti la versione originale, ben diversa da quella conosciuta dei racconti pubblicati nella famosissima raccolta Di cosa parliamo quando parliamo d'amore, che fece di Carver, suo malgrado, il caposcuola del minimalismo americano.

Per il Vocabolario sara` con noi, ogni giorno con una sua parola, il linguista Andrea De Benedetti

Vi ricordiamo che potete partecipare a Fahrenheit scrivendoci mail per commentare con noi i temi e i libri, e per suggerirci nuovi spunti di riflessione. I nostri Forum, cosi` come il profilo su Facebook, sono a vostra disposizione.

Scriveteci tutte le mail che volete per commentare con noi i temi e gli ospiti delle nostre puntate e per partecipare alla Caccia al Libro

La settimana di Fahrenheit si e` conclusa oggi con il ricordo di un grande letterato scomparso appena due mesi fa, Giampaolo Dossena. Vi invitiamo a riascoltare la sua voce cliccando qui, per riascoltare dal nostro archivio un' intervista del 2004.

Buon ascolto su Radio3.

La redazione di Fahrenheit

mercoledì 1 aprile 2009

BACHECA EVENTI - SPETTACOLI

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ASSOCIAZIONE “THE ENTERTAINER”

Corso Umberto I 460 - Modica

Info: 320 1945850 – Fax: 17822763111

www.theentertainer.it - Email: info@notedinotte.it

La Sicilia dei Lautari al Teatro Garibaldi di Modica

Ancora musica firmata The Entertainer domenica 5 aprile alle 20,30 al Teatro Garibaldi di Modica con i Lautari, gruppo che da vent’anni si muove nel solco della tradizione popolare siciliana.

Partendo dall’eredità culturale della propria terra, l’impegno dei Lautari è rivolto da sempre alla rielaborazione di canti siciliani e alla composizione di canzoni originali aderenti ai motivi e alle forme della tradizione.

Questo amore per la musica tradizionale li ha portati ad ampliare gli orizzonti di ricerca e a confrontarsi con le radici musicali di diversi paesi del mondo.

Ripercorrendo le tappe della lunga carriera del gruppo è doveroso ricordare alcune importanti collaborazioni: con Pino Micol, Gabriele Lavia, Giorgio Albertazzi, Armando Pugliese e Peppe Barra in ambito teatrale; ancora con Lavia e con Franco Zeffirelli per le colonne sonore dei film La lupa e Storia di una capinera; con Roberto Zappalà e la sua compagnia di danza in occasione dello spettacolo Instrument 1; con Goran Bregovic che ha inserito il brano Focu di raggia nel proprio album Karmen (with a happy end).

Nel 2004 i Lautari avviano la collaborazione con l’etichetta catanese fondata da Carmen Consoli Due Parole – Narciso Records. Nasce Anima Antica, sesto lavoro discografico del gruppo che riassume una parte importante del lungo cammino musicale.

La collaborazione con Carmen Consoli si intensifica e nel 2006 i Lautari partecipano alla realizzazione dell’album Eva Contro Eva portando al lavoro discografico della “cantantessa” le peculiarità sonore e stilistiche del gruppo.

Partecipano anche al tour promozionale del cd aggiungendo il prezioso tocco mediterraneo anche alla versione live dei brani.

Ancora nel 2006 i Lautari sono invitati al Womad (World Of Music Art and Dance), il Festival mondiale itinerante ideato e fondato da Peter Gabriel, ed è la consacrazione nell’ambito della world music internazionale.

Il 2007 è segnato dall’uscita del cd Arrè e dalla partecipazione al Festival internazionale Sete Sòis Sete Luas che li vede impegnati in una serie di date in Spagna, Israele e Portogallo.

Il 2008 è l’anno della partecipazione all’Etnafest e di una nuova presenza al Festival Sete Sòis Sete Luas che li porta ad esibirsi in Portogallo e Croazia.

Oggi i Lautari sono Roberto Fuzio (voce, chitarra classica, chitarra acustica e percussioni), Puccio Castrogiovanni (fisarmonica, organetto, plettri, voce), Gionni Allegra (Contrabbasso, plettri, voce), Salvo Farruggio (batteria e percussioni), Enrico Luca (flauto, sax soprano e piva) e Daniela Zappalà (tromba e voce).

Modica 1 aprile 2009

Ufficio Stampa

Stefania Pilato 338 2343355

stefaniapilato@gmail.com

Francesco Micalizzi 339 2878013

fmicalizzi@hotmail.com

COSMESI E BELLEZZA

50 anni e non sentirli

Sono l'esempio ineccepibile di equilibrio tra bellezza, salute e benessere raggiunto grazie a una maggior consapevolezza del proprio valore. Lo dice una ricerca

Belle, attraenti e sexy nonostante l'età. Stiamo parlando delle cinquantenni del Terzo Millennio che sono l'esempio ineccepibile di equilibrio tra bellezza, salute e benessere raggiunto grazie a una maggior consapevolezza del proprio valore. A stilare l'identikit delle 50enni d'oggi del Bel Paese, una ricerca promossa da Lancaster nell'ambito dell'Osservatorio Differently, che ha preso in esame un campione di 700 italiane intervistate da GfK Eurisko.
Il dato più rilevante è che la maggior parte di loro rivela di non aver paura di invecchiare e di vedere i 50 anni come una tappa, non come un traguardo, anche grazie all'aumento della vita media ma anche e soprattutto ai cambiamenti socioculturali (il 66% di loro non nasconde poi il fato di sentirsi più giovanile rispetto alle donne delle generazioni che le hanno precedute). Sono poi molto o abbastanza attente alla salute e alla prevenzione sanitaria (65%), curano la propria alimentazione, ma anche il proprio corpo (43%). Seguono poi uno stile di vita adeguato, pratica molto movimento.
A differenza delle più giovani, le 50enni non sono per nulla ossessionate dalla bilancia, anzi. Molte di loro sono convinte che gli uomini preferiscano la donna "in carne", ritenuta più seducente, a discapito dei modelli imposti dalla moda femminile che promuove donne molto magre o fisici asciutti e androgini. Solo il 18% di loro dichiara di essere in cura da un dietologo. Trionfa, dunque, una bellezza più vera, tutta femminile, sana e naturale, basata sul raggiungimento di un giusto compromesso tra aspetto esteriore e personalità, divenuta più interessante con il passare degli anni, con maggior temperamento e charme.
Un esempio significativo della loro maggior serenità, rispetto alle loro coetanee di qualche generazione fa, è dato dal rapporto con la chirurgia estetica. Solo il 2% delle cinquantenni dichiara di essersi sottoposta ad interventi e questo dimostra da un lato l'accettare il passare del tempo e dall'altro il preferire prevenire ricorrere a prodotti cosmetici (64%) per correggere le piccole imperfezioni con risultati più naturali e meno invasivi. A dimostrazione che gli anni di una donna non sono quelli attestati dall'anagrafe, ma dalla sua percezione di sé.

Marcella Gaudina

BACHECA EVENTI - TURISMO

Il progetto va contro Fce e Parco che puntano a recuperare la tratta

Fs: all’asta i caselli dell'Alcantara-Randazzo

E’ polemica dopo la notizia che le Fs hanno messo in vendita alcuni dei caselli della tratta Alcantara-Randazzo, in disuso da oltre un decennio. All’asta, che dovrebbe partire il prossimo maggio, dovrebbero andare e pare a prezzi molto contenuti, i caselli che ricadono nel Parco dell’Alcantara. Una decisione che non è piaciuta agli operatori locali soprattutto perché il progetto appare in netto contrasto con le proposte di recupero della linea ferrata avanzate dalla Ferrovia Circumetnea e dall’Ente Parco Fluviale dell’Alcantara. “Ci troviamo di fronte ad uno scippo che non possiamo assolutamente accettare - ha affermato il commissario governativo della Ferrovia Circumetnea, Gaetano Tafuri - insieme al Parco dell'Alcantara e ai sindaci dei 12 comuni interessati faremo di tutto, azioni legali comprese, per scongiurarlo. Vendere le strutture edili vuol dire – ha precisato - privare la tratta di una parte essenziale del suo patrimonio. In questa maniera non sarebbe più attuabile il progetto per il recupero dell’Alcantara-Randazzo”. Secondo il commissario dell’Ente Parco Fluviale dell’Alcantara, Giuseppe Castellana “recuperare la tratta dell’Alcantara significherebbe collegare, come un grande ponte fisico e ideale, il flusso turistico di Taormina e Giardini Naxos all’alta valle del fiume e al comprensorio dei Nebrodi”.